La bandiera del tempo sacro della libertà
25 Aprile 2025La mia bandiera? Beh ne ho una su cui ho giurato e quindi non posso essere spergiuro. Perché l’ ho fatto? Mia nonna era nazionalista e l’amore di Patria è stato un attimo dopo il timore di dio e l’ amore per la madre dei tribolati. Così ho giurato. Ho giurato sul tricolore della Repubblica italiana e resto nel dovere di farlo ma ho una mia bandiera del cuore, rossa di un rosso vivo con il sole che sorge, il libro e i segni del lavoro la falce ed il martello. Su questa bandiera non ho giurato ma ci ho creduto, ci credo. Una scelta d’ amore che chi non ha questo amore non capisce l’ amare che quando arriva ti appartiene.
Da ciascuno a seconda delle sue capacità a ciascuno a seconda del proprio bisogno.
Questo mi ha convinto, folgorato, è una frase di Karl Marx che dà ragione della mia Fede
Ecco oggi è 25 aprile e ricordo che è il giorno che abbiamo vinto la guerra contro il più grande scempio dell’ umanità il fascismo e lo festeggiamo per ricordare che lo rifaremo, tal quale come facemmo in armi che i pacifisti non sono della mia parte, in armi.
Poi il primo maggio con il garofano rosso a dire che “il riscatto del lavoro dei suoi figli opra sarà o pugnando si morrà” per dirla con Filippo Turati io padre di tutti noi liberi nella giustizia sociale.
Poi il 2 giugno sarà il tempo di questa repubblica che è erede della Repubblica romana di Mazzini, Armellini e Saffi che sanciva “sovrano è il popolo“.
In questi giorni della mia vita ribadisco ogni mia scelta per “rosso in petto un fiore cm’e’ fiorito, una fede è c’è nata in cor”


