Muzio gli alberi erranti e il rosmarino: chiediamo soccorso a Massimo Amodio

Muzio gli alberi erranti e il rosmarino: chiediamo soccorso a Massimo Amodio

25 Aprile 2025 1 Di Lidano Grassucci

Domenico Modugno fece una divertente canzone che recitava “ma il vecchietto dove lo metto?“.
A Latina i vecchietti sono gli alberi da mettere nei nuovi vasi sistemati lungo Corso della Repubblica. Ieri in giornata gli alberi erano al loro posto, poi… Se immaginate le alberature come cosa fissa vi sbagliavate perché da noi gli alberi sono erranti come il pastore errante di Giacomo Leopardi

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga

Così gli alberelli arditi ed alti hanno fatto la loro comparsa e poi sono andati via lasciando del nano rosmarino.
Dice sia intervenuta la stessa assessore Annalisa Muzio che dichiara il caso di rivedere gli alberi per il bello che è sempre meglio.
Regna l’ indecisione per il timore dell’errore ma l’ errore è la cosa più umana che ci sia. Poi stiamo mettendo una manciata di alberi non allestendo i giardini Vaticani, la reggia di Caserta. Solo 4 alberi in vaso su una via che si fa sempre più sola
Cosa avrei fatto io? Avrei chiamato Massimo Amodio il presidente della fondazione Caetani che gestisce Ninfa chiedendo a lui come arredare di verde questa striscia di asfalto nera pece, se governa il più bel giardino del mondo potrebbe aiutarci ad alberare 200 metri di strada e magari ci aiuta anche a fare belli i giardinetti oltre i viali di breccia incollata.
Così per dire, cara assessore Muzio mica si può sapere tutto ma si può sempre chiedere a chi ci capisce qualche cosa.
Gli alberi erranti che lasciano il posto al rosmarino, non si può sentire.