Raccontare il farsi di un Papa da un lepino

Raccontare il farsi di un Papa da un lepino

4 Maggio 2025 0 Di Lidano Grassucci
La riflessione è sul mio lavoro, vedo e ascolto di giudizi e opinioni sul conclave e sulla scelta del nuovo papa al netto della retorica sul papa passato. Di che si meravigliano? Che i cardinali hanno opinioni diverse? E quando, in 2000 anni di Storia,  sono stati d’ accordo? Tanto vero  che dalla Chiesa sono nate le chiese o il Cristo uno è detto in greco a Costantinopoli, in latino a Roma e in mille altre lingue. Fermo restando che litigano pure sui santi e sugli oboli per comperare il paradiso. Che la Chiesa sia plurale è come dire che l’ acqua è bagnata. Ma qui è questione di soldi… Perché Lutero per cosa si è adirato? Dalla vendita delle indulgenze.
Taccio sulle diatribe risposto al problema di un “Cristo proprietario o no degli abiti che indossava sul Golgota”.
Quindi? Parlano di nulla. Poi l’ intelligente di turno parla di Trump o Macron che cercano di avere un Papa amico. Ma qualcuno gli ha detto che si questa roba per quasi un secolo i Papi hanno traslocato ad Avignone .
Insomma, facciamo meraviglia dell’ ovvio. Come si sceglierà il futuro Papa? Come sempre tra uomini che fanno trattative il cui risultato è la scelta di Dio. Vi pare poco? Sarà italiano? Sarà cristiano e da 2000 anni si elegge sempre un Papa cristiano e non vi pare un miracolo?
Questo lo dico da … Da erede di noi ciociari che avremmo il papa re e per farlo restare papa ma non re facemmo rivolta e repubblica, fino a farci italiano. Ecco noi, lo dico ai colleghi,  i preti li conosciamo e vi diciamo che non avete idea di quello che raccontate. Sono i capi dei preti, le teste più fini del mondo che conoscono bontà e grandi malvagità.