L’ intelligenza di Leone
10 Maggio 2025Così le cose tornano: Papa Leone spiega perché ha preso questo nome. Dice che Leone XIII, papa Giacchino Pecci, ha pensato al lavoro e alle cose nuove dentro una rivoluzione industriale. Lui, il nuovo Leone, oggi prende gli “utensili” di Leone che lo ha preceduto per un lavoro che sarà non nelle mani e nella intelligenza degli uomini ma nella intelligenza artificiale: algoritmi e non nervi, modelli perfetti di calcoli quantistici contro l’umanità che non ha più spazio per l’amore, il dolore, il riso, la fantasia.
Questo papa pone il problema di un artificio, seppure intelligente, nel bisogno di un mondo che resti umano. La Chiesa nella sua storia ha conosciuto leviatani disumani, anzi li ha creati quando ha pensato che il centro dell’ universo fosse la sua dottrina, fosse un Dio senza pietà per i suoi fedeli e per gli infedeli. Poi si fece umanesimo e non “deismo” , non “ordine di dio”, ma “libero arbitrio di ogni creatura di dio”.
Temi che tornano, come lo affronta Leone XIV? Lo vedremo, il mprimo viaggio lo ha fatto in un santuario mariano a Genazzano. Anche a me è capitato di dover fare una scelta che dentro non sapevo, mi è capitato di dover ringraziare per la bellezza che la sorte aveva donato al mio vivere e sono andato dalla madre e questo è umanesimo. Ecco l’ intelligenza artificiale non avrebbe risposto all’ angoscia con una visita alla madre, l’intelligenza artificiale non conosce la variabile dell’ amore, il viaggio dalla madre. Ha un gran lavoro da fare Leone, non so se sarò d’accordo con lui, ma spero che lui con il suo punto di vista semini chicchi di grano come fanno i contadini che non mangiano oggi per raccogliere domani e questa è esperienza di vita, umana vita. Questa credo sia la sfida di Leone.


