Dare tutto per la maglia con testa e cuore, Pontinia Calcio: il finale di stagione degli Allievi Under 17
21 Maggio 2025Domenica, abbiamo presenziato ad un altro entusiasmante appuntamento, al fianco degli Allievi Under 17 del Pontinia Calcio.
Li abbiamo seguiti, in occasione dell’ultima partita del Campionato Provinciale. Non potevamo di certo mancare, perché come già annunciato attraverso i nostri canali social, quest’anno siamo andati alla ricerca delle emozioni più significative del calcio pontino, raccontando storie ed aneddoti del settore giovanile… in fondo dove l’amore per questo sport è puro e sincero.
Partendo dal fatto che abbiamo avuto una grande accoglienza da parte della società, dove sorrisi e calore non sono mai mancati ed ogni dettaglio era pronto per affrontare al meglio il pomeriggio.
Con gli Amaranto, nulla è mai lasciato al caso, sia dal punto di vista tecnico che sociale. Fotografo in prima linea, dirigenti e Mister attenti alle esigenze dei giocatori, sempre celeri a dare risposte ed indicazioni.
Durante il riscaldamento, la tensione era alle stelle e mentre il team si preparava ad affrontare il grande match; fuori dal perimetro i genitori allestivano la tribuna, sorprendendo il pubblico con fumogeni bianchi e bordeaux, noti colori della maglia.

Inoltre abbiamo percepito che la squadra non era esclusivamente in campo; presenti mamme e papà pronti a sostenere i loro ragazzi, nel modo giusto, sacrificando tempo e momenti di relax.
Quanto è fondamentale seguire costantemente i propri figli?
Forse è uno degli aspetti più importanti, perché un forte sostegno genitoriale trasmette tranquillità emotiva e crea contesti familiari sani, dove poter sviluppare personalità ed educazione morale.
In particolare, in questa partita, dove l’ansia di sbagliare e subire goal ha sovrastato la foga di dover vincere, ma la chiusura non è stata negativa, perché non ci sono stati ne vinti ne vincitori ed al di là del risultato, gli insegnamenti di Mister Cristian non sono stati vani, sia dal punto di vista comportamentale che tecnico.
Nel clamoroso pareggio, la vera vittoria, è l’atteggiamento attuato ad esser stato gratificante per questa grande famiglia.
La celebre frase “Una mente arrabbiata è una mente limitata” tratta dal film Never Back Down, rispecchia letteralmente il comportamento dell’equipe.
Non c’era tempo per arrabbiarsi, si doveva giocare con testa e cuore, chiudendo la stagione con un meraviglioso ricordo, pronti poi per ripartire con il giusto mood.
Dal punto di vista tecnico, sono stati 90 minuti, di duri duelli, nessuna rete e qualche occasione sprecata; la squadra, complessivamente, ha avuto un’ottima prestazione, difesa e centro campo hanno funzionato perfettamente ma il team dovrà lavorare con maggior intensità, per riuscire ad essere diretti e concreti nel segnare e portare a casa molteplici vittorie.
La dichiarazione di Mister Cristian, che dimostra l’obiettività ma anche un grande affetto per i suoi calciatori:” Una partita intensa di scontri, ci aspettavamo questo andamento, quando la palla non entra la partita o rimane bloccata o puoi subire goal anche su mezza azione. Lavoreremo per una maggiore concretezza e qualità in particolare negli ultimi metri. I ragazzi hanno dato il massimo, sacrificando tutto per la maglia. Questo gruppo ce l’ho nel cuore, perché li porto avanti da più di un anno. L’obbiettivo era migliorare il risultato precedente, infatti abbiamo ottenuto un quarto posto. Speriamo che nella prossima stagione, possiamo ancora continuare il percorso insieme, per puntare più in alto.”
Questo allenatore, dedica realmente il suo operato ad una crescita costante e continua, aggiungendo sempre dei nuovi obbiettivi. Avere visione è sinonimo di costruzione. E qui di certo non manca, perché chi conosce realmente le dinamiche calcistiche sa benissimo, che i migliori traguardi provengono da un lavoro perseverante, senza mai andare contro natura, aumentando il livello un passo alla volta.
Commenti a caldo anche da parte del capitano Claudio Bressan ed il vice-capitano Matteo Crociara, insieme manifestano un’analisi oggettiva e dei spunti di riflessione volti al miglioramento tecnico, sottolineando congiuntamente che la squadra dovrà allenarsi per riuscire a sommare maggior reti e non aver timore davanti la porta. In questo finale di stagione hanno voluto raccontarci brevemente i momenti più significativi del Pontinia Calcio, ricordando, quando dopo un periodo di sconfitte la squadra ha rialzato la testa, iniziando a scendere in campo con adrenalina e successivamente tutti nello spogliatoio a festeggiare come una vera famiglia.
Un ultimo messaggio rivolto da Claudio per il suo allenatore: “Al Mister direi semplicemente grazie, per quello che ci ha dato e trasmesso. Ci ha preso nell’età di transito, avevamo 15 anni ed ora ne abbiamo 17, i suoi insegnamenti vanno oltre l’aspetto calcistico perché ci ha cresciuto, instaurando in noi forti valori.”






