La libertà di essere sionista e i lupi che accusano il montone di essere armato di corna
27 Maggio 2025Bella la libertà, se è la nostra se è quella degli altri è abuso, è cattiveria, è non capire
Non sostengo di stare con la verità, io e lei ci frequentiamo poco, ma di sostenere quello che i miei occhi vedono, il mio pensiero pensa, la mia paura teme. Sono sionista, per scelta essendo io cristiano, europeo e tutte le cose che ci fanno quello che siamo non meglio di nessuno ma manco peggio di altri.
Sono presidente della associazione La scelta per Davide, Latina amica di Israele, sono nel consiglio nazionale delle associazioni Italia – Israele. Quindi? Molti si sono cancellati dalle mie pagine fb, altri non mi “riconoscono come uomo”, altri che “mi facevano intelligente e mi scoprono stupido”, altri che sono “propagandista”. Simpatica gente che avrebbe preso per buona (forse lo fa) la storia dei savi di Sion, del sangue dei bambini usato nella Pasqua ebraica. Credono che Israele sia il male, un paese di deicidi e gli ebrei degli assetati di sangue. Ci credono e credono che il mondo sia : cattivi, gli altri, buoni noi. Gli ebrei usavano il sangue dei bimbi per la loro Pasqua, ora si divertono a uccidere bambini, a distruggere un popolo di santi martiri. Stalin aveva per madre la “santa Russia” ma uccideva i preti, doppia morale, e antichi odii . Dentro di noi, non mi escludo, c’è il bisogno di sentirsi al sicuro nel proprio branco che è fatto di lupi sì, ma buoni, e è stato il montone, lo zippo, a provocare i lupi e si dice che lui voglia difendersi, scorrettamente, con le corna che i lupi pacifisti non hanno, lo si evince dalle foto, si legge nel giornale la gazzetta dei lupi.
L’ intellettuale di turno spiega della aggressività del montone che è un carnivoro mentre i lupi amano l’ insalata. Così vanno le cose del mondo, io non credo che chi difenda la Palestina sia stupido, inumano credo che abbia il pieno diritto di farlo, io rivendico il mio di dissentire di stare da un’ altra parte e per questo sono l’ uomo che negate.
Mi hanno segnalato in una lista di infami sionisti, indicandomi come obiettivo da colpire una settantina di italiani, dico a chi mi cerca che mi trovano al bar e io la faccia la metto davanti alle mie idee e, se necessario anche da solo.
E’ una vita che perché sono sionista uccido i bambini, perché socialista rubo, perché setino figlio di malarie, perché risorgimentale negante la grandezza dei Borboni. Vedete io resto io e per quello che penso sia il giusto me faccio accide.


