Lo sbarco pontino a Gaza, il veto di Erdogan e la nuova crociata
29 Maggio 2025L’ordine è arrivato da Super Marina di Latina. Saggi uomini giusti hanno organizzato tutto grazie alla nostra logistica e ne è emerso il capolavoro. Andiamo per ordine dal 70 dopo Cristo l’ imperatore Tito ha aperto la questione ebraica, da allora una serie di guai, guerre e chi più ne ha più ne metta. È tempo di dire basta e solo Latina può risolvere la cosa. Le opposizione cattocoministe con tanto di preti al seguiti hanno dato l’ input e hanno tracciato il solco come l’ aratro di Mussolini, ma serviva la spada per difenderlo. Ed ecco il braccio militare la Polizia municipale, sono stati mobilitati anche i riservisti composti da pensionati e tutti i boy scout dell’ AGESCI, tutti cattolici puri senza manco memoria di mischiamento con ebrei e mori. Il capo della opposizione Damiano Coletta su scritto di Bellini, ha proclamato la crociata per liberare il Santo Sepolcro dai Giudii. Si è proceduto, con il sostegno dall’ assessore ai porti e agli aeroporti, a fare come fece Churchill a Duncherque mobilitando la flottiglia, pare che sia stato dato incarico di organizzare tutti a Cesare Bruni l’ unico che aveva intruppato un libro e sapeva della beffa di Buccari. I prodi boy scout, insieme ai pensionati della polizia municipale (pare siano state chieste disponibilità di uomini a Lidano Caldarozzi detto Garibaldi capo delle guardie setine il Quale ha declinato dicendo “i sionisti a Latina i commanna i cugino e minomo me Lillo la Iattuccia, non ci posso fa torto, Fate vobis”
La missione è partita, definita, salvo i soliti sezzesi che rompono il cazzo e si sentono sto cazzo
Un solo incidente di percorso: il veto turco a passare vicino a Costantinopoli. Erdogan avrebbe detto “che non si ripeta la quarta crociata e il saccheggio dei pezzenti del 1204”. I cristiani non sono bravi cristiani e in nome della pace hanno fatto guerre a tutti e in nome della bontà hanno fatto cattiverie.
Comunque, turchi o non turchi, sono arrivati a Rafa, la bandiera blu e nera di Latina con la torre civica e la scritta Olim Palus garrisce in terra Santa. Gli arabi cristiano con il cardinale Pizzaballa sono venuti incontro ai nostri eroi con le effige di santa Maria Goretti. Nessun dissenso tranne una signora che si è presentata con una reliquia di San Lidano è stata scomunicata per eresia Lidanista (pare siano peggio dei catari).
Così le barche da pesca di Rio Martino sono diventate per la storia come il Piemonte e il Lombardo dello sbarco di Marsala. La “Madre assunta” e la “Padre Gabriele” hanno ospitato Coletta e Bellini che riceveranno il Nobel per la Pace.
Così vanno le cose in questo posto dove batte forte il sole sulla testa della gente, per dirla alla Guareschi.


