La Repubblica e il suo prezzo

La Repubblica e il suo prezzo

2 Giugno 2025 0 Di Lidano Grassucci

Mi domando se ha senso la res publica, se ha senso la cosa di tutti in una comunità dove la res è egoisticamente di ciascuno. Oggi questa repubblica ha senso se è l’ egoismo diventa “autorizzazione ad uccidere” una ragazza, una bimba, di 14 anni e l’ assassino di anni ne ha 19? Ha senso in una res publica dove l’antico cancro dell’ antisemitismo torna dal tempo trovando senso dal semplice buon senso. Ero, e resto risorgimentale, patriota italiano di una “Patria si bella e perduta” e il bisogno della Patria lo abbiamo raccontato al mondo con la lirica attraverso quel popolo di Dio che la Patria, come noi, avevamo perduto. Poi la Resistenza al dover pensare uguale. La resistenza in armi, perché per la libertà, per la Repubblica abbiamo ucciso e siamo morti. E, se necessario, lo faremo di nuovo.

La repubblica non è dono, come non è da frati trappisti fare le rivoluzioni e in Francia non fummo teneri.
Oggi vedo tanti buoni che in nome della buona coscienza negano l’ evidenza che gli uomini, come diceva Machiavelli, non sono pecore ma lupi, lupi famelici.
Non sono per la pace, sono per la libertà, non voglio bene a tutti perché se amo è so amare è perché so odiare ed ho il dovere di odiare chi mi vuole negare.
Ecco quando vedete passare i soldati per salutare la repubblica non è un gioco, ma un monito a chiunque neghi noi, un monito armato.

Perché la libertà non la regalano a chi al supermercato compera due etti di salame, perché la giustizia si conquista con la forza nelle ragioni ma non basta. La Repubblica è una conquista degli uomini che hanno detto no in armi ai soprusi. Per la bontà ci sono i preti, per la libertà i partigiani.

Buona Repubblica