La sinistra italiana dalla lotta armata alla bonta’ di sacrestia contro il “perfido giudio”

La sinistra italiana dalla lotta armata alla bonta’ di sacrestia contro il “perfido giudio”

8 Giugno 2025 0 Di Lidano Grassucci

Lotta di popolo armata cantavano i ragazzi di Lotta Continua quando eravamo ragazzi. Io allora ero riformista e pensavo che la lotta era conquista di cose nuove e buone ogni giorno, ma era lotta e la rivoluzione era giusta. Gli avversari? I preti, con le loro nenie, gli odi ancestrali per questioni loro e Zucchero chiedeva di salvarci da questo banale dell’ Azione Cattolica. Ora la sinistra va a servire messa e usa le parole di bontà e misericordia che, a dire il vero, la chiesa usa meglio. Sfilare senza aver mai sfilato per il 7 ottobre, senza ricordare con cognizione di causa che nel 1870 liberammo, da italiani, gli ebrei dal giogo dei preti, che loro ci aiutarono a liberarci dal nostro stesso giogo quando ci facemmo fascisti, indifferenti se non complici delle leggi razziali e poi del genocidio. Sfilare uniti contro gli ebrei senza dire mai che Hamas uccide e uccide palestinesi. Ma che fa c’è un bel “perfido giudio” da fare nemico e noi così siamo amici. Vecchie storie in una sfilata dove erano tutti buoni e disarmati ma con dentro un odio mai sopito verso i giudii. Davanti a tutti anche il compagno Massimo D’ Alema che verso Belgrado da capo del governo non ebbe pietà e la fece bombardare, ma la sinistra della pietas dimentica i suoi inferni nella illusione di essere il paradiso.
Come sfilare per Hitler e Mussolini visto che gli alleati bombardavano città inermi con dentro bambini. Così si consuma questa morte della sinistra che non ama la parola libertà, ma si veste di falsa bontà.
Hamas agli ebrei non riconosce neanche il diritto di avere gli ostaggi morti. Così la “Lotta di lunga durata, lotta di popolo armata … ” e’  diventata benedizione del parroco per combattere i deicidi che osano anche difendersi.

Siamo tutti buoni disarmati ma la storia non disarma mai.