Una mattina in consiglio comunale di Latina per una bandiera: quella di Israele

Una mattina in consiglio comunale di Latina per una bandiera: quella di Israele

13 Giugno 2025 0 Di Lidano Grassucci

Mi preparo, ho appuntamento con Maurizio Guercio. Andremo in consiglio comunale dove le opposizioni hanno presentato una mozione al fine di fare riconoscere al Comune lo stato di Palestina. Io e Guercio vogliamo andare lì per esporre la nostra bandiera, quella di Israele. Salgo in auto e la radio mi informa che Israele ha attaccato l’Iran con 200 aerei per distruggere la capacità degli ayatollah di farsi una bomba atomica. Non sono certo di quelli che fanno finta di essere buoni e accolgo con piacere la notizia e l’efficienza dell’ azione.
Mi dico chissà che sensibilità troverò in Comune tra favorevoli e sfavorevoli. Invece? In consiglio comunale io e Guercio siamo gli unici spettatori, il consigliere Renzo Scalco ci cita e il presidente del consiglio Raimondo Tiero fa lo stesso come siamo ricordati da Alessandro Porzi
Del resto… Noi vogliamo solo esporre la bandiera, sono le 10 e si discute della preadozione del piano particolareggiato di Borgo Sabotino, una robetta che risale al 1985, 40 anni fa. Una cosa quasi scontata con la maggioranza che avrebbe votato a favore e la minoranza contro. Se… Hanno discusso per tre ore e mezza, hanno avuto un diverbio sulla condizione dell’ aula Tiero con il consigliere Coriddi suo vive e poi si è parlato di tutto: dalla posta ciclabile, alla arena Fogliano, non dimenticando Abc, su come si interviene in aula, su chi è il consigliere anziano. È intervenuto il sindaco Matilde Celentano di persona personalmente che per spiegare ha prestato il fianco al ristoro dell’ accusa di sessismo verso la maggioranza. Parole grandi di fatti che si parla tra di loro. Noi volevamo solo mettere la bandiera, ci hanno vinto per stanchezza. Concetti che si possono dire in una battuta diventano discorsi lunghi come la vita di Matusalemme. I piani? Vorrei dire che ho seguito i consigli comunale dal 1987 e di borghi si è parlato così tanto da allora che sono passati da animali veri a animali da bestiario, animali che non ci sono. Come l’icocervo, come il serpente secolare, come l’ippogrifo, come… Gli animali di Harry Potter
Intorno c’è la guerra, la gente corre di fretta qui preadottiamo un piano del 1985
Volevamo solo dire che c’è un pezzo piccolo di città che sta con Israele ma… Tre ore e mezza di discussione e alla fine la maggioranza ha votato a favore l’opposizione si è astenuta
E borgo Sabotino è stato messo vicino alla pontina, verso Sabaudia, tra Roma e il Circeo. Il piano? Volevamo mettere una bandiera, fare dire ad una città del mondo che sta in questo mondo. Ma così è accaduto una torrida mattina di Giugno a Latina.
Dice, perché non avete compiuto la missione? Più delle bombe poterono le parole. Ma è bene che sia, e in aula eravamo solo noi, nessuno di quelli per la Palestina ma nessuno neanche dei borghi. La democrazia muore anche se si fa rito e non prende il tempo del vivere.
Latina, 13 Giugno 2025, interno consiglio comunale

 

La mozione sulla Palestina è stato rinviato