Latina, abbattuto l’ecomostro ex Icos: parte la rinascita urbana

Latina, abbattuto l’ecomostro ex Icos: parte la rinascita urbana

20 Giugno 2025 0 Di Nayeli ceccano

Demolizione dell’ex Icos a Latina: via al cantiere simbolo della rigenerazione urbana

A Latina è ufficialmente iniziata la demolizione dell’ex Icos, lo storico edificio abbandonato da anni e simbolo di degrado urbano. Conosciuto come “ecomostro”, l’ex Icos è ora al centro di un ambizioso progetto di rigenerazione urbana promosso da Ater Latina, con il Comune di Latina soggetto beneficiario, e finanziato con risorse del PNRR.

Dopo l’avvio del cantiere e le operazioni preliminari di bonifica, questa mattina ha preso il via il primo intervento strutturale di abbattimento dell’edificio. L’operazione è avvenuta attraverso il metodo della pinzatura meccanica, una tecnica di demolizione controllata che utilizza pinze frantumatrici idrauliche e sistemi di nebulizzazione ad acqua per abbattere le polveri e garantire la tutela ambientale.

Presenti all’avvio ufficiale della demolizione numerose autorità, tra cui:

  • Enrico Dellapietà, presidente di Ater Latina

  • Massimo Monacelli, direttore Ater

  • Matilde Celentano, sindaco di Latina

  • Massimiliano Carnevale, vicesindaco

  • Annalisa Muzio, assessore all’urbanistica

  • Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti

  • Maurizio Proietti, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri

  • Carlo Patrizio, progettista del nuovo intervento

Una demolizione sicura e sostenibile

L’intervento è stato pianificato per minimizzare i disagi alla viabilità: nessuna interruzione sulla trafficata statale Pontina, solo brevi deviazioni sulla viabilità locale durante le attività di cantiere. Inoltre, è già attivo un impianto mobile per il recupero dei materiali inerti, che consente la selezione e il riciclo di metalli, plastiche e altri materiali, nel pieno rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale.

Il nuovo volto dell’area ex Icos

Al posto dello scheletro in cemento dell’ex Icos, sorgerà un moderno complesso polifunzionale e sostenibile, che includerà:

  • Nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica

  • Un asilo nido da 60 posti

  • Spazi riqualificati per la comunità
    Il tutto in un’ottica di innovazione, efficienza energetica e vivibilità.

Il sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha commentato:

“Oggi è un giorno storico. L’ex Icos, per anni simbolo di abbandono all’ingresso della città, lascia finalmente spazio a un progetto di rinascita. Un intervento concreto, atteso e necessario per migliorare la qualità della vita a Latina”.

Anche il presidente di Ater, Enrico Dellapietà, ha sottolineato l’importanza dell’opera:

“Un risultato raggiunto grazie alla competenza tecnica e alla sinergia istituzionale. Questo intervento è uno dei più emblematici per la rigenerazione urbana della città”.

Il sostegno della Regione Lazio

In una nota ufficiale, l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli ha espresso soddisfazione per l’avvio della demolizione:

“La rimozione dell’ex Icos rappresenta un punto di svolta per l’immagine di Latina. Il progetto ‘A Gonfie Vele’ dimostra come da una situazione di degrado possa nascere un modello di innovazione e progresso”.

Tecnologia, ambiente e collaborazione: Latina guarda al futuro

I lavori sono affidati al Consorzio Stabile Build e proseguiranno nelle prossime settimane con l’obiettivo di trasformare un’area simbolo di abbandono in un esempio concreto di riqualificazione urbana sostenibile. Un cantiere che segna la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova visione per Latina, fatta di inclusione, modernità e rispetto per l’ambiente.