Quella solidarietà che non mi è arrivata dall’ Ordine dei giornalisti e dal sindaco di Sezze

Quella solidarietà che non mi è arrivata dall’ Ordine dei giornalisti e dal sindaco di Sezze

26 Giugno 2025 1 Di Lidano Grassucci

Ho ricevuto tanta solidarietà a fronte delle scritte imbecilli contro di me.

Naturalmente ho apprezzato quelle dei più che, pur non condividendomi, mi hanno dato vicinanza in nome della libertà. Il consiglio comunale di Latina si è espresso per me, non era dovuto e apprezzo molto e ringrazio per tutti il presidente del consiglio comunale Remo Tiero

Ho considerato idioti quelli che giudicavano legittime le scritte visto che sono “cattivo sionista” ed ho il pensiero sporco del sangue dei bimbi di Gaza, ma ciascuno capisce quel che può e certi non possono. Al contrario ammiro tanto chi mi è vicino non condividendomi.

Come ho molto apprezzato il sostegno di Matilde Celentano, sindaco di Latina, di Valentino Mantini, sindaco di Cisterna, di Anna Maria Bilancia, sindaco di Priverno, di Barbara Petroni, sindaco di Roccasecca dei Volsci, Carla Amici sindaco di Roccagorga . Avrei voluto (ci tenevo) della vicinanza del sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, ma così non è stato (me ne faccio una ragione, per me cambia poco) e apprezzo di piu’ il gesto del consigliere Daniele Piccinela che si è espresso vicino a me.
Ma….
Mi è mancato anche un cenno dell’ Ordine professionale dei giornalisti e dei sindacati degli stessi, sono iscritto da trenta anni, e non mi par poco, ma neanche un cenno. 

Del resto mi rendo conto di non essere romano , di non essere filo palestinese.

Ho chiesto al mio collega ed amico Giovanni Del Giaccio di fare presente ai distratti romani dell’Ordine il mio incidente dovuto al lavoro che faccio (che sarebbe pure il loro), ma nulla.

Del resto, chi sono io per chiedere la vicinanza degli altri? Fa caldo a Roma, meglio non complicarsi la vita. Ha ragione Omar Sarubbo, segretario provinciale del PD, che spiega il problema di difendere la libertà: c’è  come prezzo da pagare  il garantirla con chi non la pensa come te.
E uso una frase del film “Nell’ anno del Signore” …. “Bonanotte popolo”