Lidano Grassucci: “La parola è resistenza”
17 Luglio 2025Come è cambiato il giornalismo negli ultimi anni? Qual è il prezzo della libertà di pensiero? A queste e molte altre domande risponde Lidano Grassucci, direttore del quotidiano online Fatto a Latina, ospite del nuovo episodio del podcast Impronte.
Giornalismo e cambiamento: un mestiere che non è più lo stesso
Grassucci, voce autorevole e indipendente del panorama pontino, riflette sul profondo mutamento che ha investito il mondo dell’informazione.
“Oggi il giornalismo ha perso la lentezza, la riflessione. Si rincorre il clic, si dimentica il senso.”
Un mondo dove le notizie si consumano in fretta, spesso senza approfondimento. Dove l’opinione ha sostituito il fatto.
La libertà di pensiero come atto rivoluzionario
Nel corso dell’intervista, Lidano Grassucci rivendica con forza il diritto e il dovere di esprimere le proprie idee. Anche quando sono scomode, anche quando vanno controcorrente.
“Mi definisco un sionista. Non per provocazione, ma per amore della complessità.”
Un’affermazione che apre il campo a una riflessione più ampia sull’identità, sull’informazione ideologica e sulla necessità di restituire profondità al dibattito pubblico.
Fatto a Latina: voce libera del territorio
Dirigere Fatto a Latina oggi significa cercare ogni giorno un equilibrio tra etica professionale, attenzione al territorio e libertà editoriale.
Il giornale, fondato sulla passione per la verità e per Latina, è diventato negli anni un punto di riferimento per chi cerca un’informazione indipendente, lontana dalle logiche del potere.
Un podcast da ascoltare
L’intervista è parte del format Impronte, il podcast che raccoglie le testimonianze di chi ha lasciato o sta lasciando un segno nella propria comunità. Con la sua consueta ironia e profondità, Grassucci ci ricorda che:
“La parola è l’ultima vera forma di resistenza.”


