Isola pedonale a Latina: ode alle strisce bianche in forma di poesia
20 Luglio 2025Oh, strisce bianche, serpi immote al suolo, Che senza meta la grigia resina assalite!
Segno di nulla, muto e vano suolo, Senza ragione, insensate, finite.
Non delimitate campi di senso, Né sentieri per anime smarrite,
Non siete limite in questa grigia mente di donne e uomini in frenetico “fare”.
Siete soltanto un candido tormento, un gesso eterno su resina grigia,
Un codice insensato, un vano intento, che al caos dei pochi passanti non dà privilegio.
Oblio di senso logico, di ordine vano.
Siete l’emblema di un mondo in delirio,
Oh, strisce bianche, prive di ragione
, Che state lì, superbe nella sciocchezza,
Siete la musa di ogni confusione,
L’inno palese a pura insensatezza!
La vignetta è di Enzo De Amicis


