La tavoletta su corso della Repubblica, i “regazzi” e la solitudine dell’assessore Annalisa Muzio

La tavoletta su corso della Repubblica, i “regazzi” e la solitudine dell’assessore Annalisa Muzio

25 Luglio 2025 0 Di Lidano Grassucci

Pomeriggio di luglio a Latina, centro storico (si fa per dire) . Incrocio tra Corso della Repubblica e via Emanuele di Savoia, davanti H&M. L’assessore Annalisa Muzio siede su un cubo disperata, guarda il corso. “Che hai Assessore?”

MI indica dei ragazzi che con lo skateboard  giostrano tra la gente.

“Guarda, e nessuno dice niente”. Infatti la gente è indifferente, dico “ma ci vorrebbero i vigili” . A Latina i vigili urbani sono come la Citta del Sole di Tommaso Campanella, una utopia.

“Ho cercato di fermarli, ma non mi si filano”.

Mi ricordo quello che diceva, Peppino, il padre di un amico mio di Cori Felice Costanti che ha fatto l’assessore anche a Latina: “so regazzi”

Mi avvicino, sono in tre, uno si esibisce, gli altri due commentano. Ragazzi, vivi come si vive intorno a 20 anni che pensi che tutto sia dovuto. Io pure all’età loro ero così “infrequentabile” e vale anche per i miei compagni di vita.

Mi avvicino e gli dico “Ragazzi, ma siete proprio fighi. Secondo me siete tra i più bravi d’Europa”. Non capiscono se li prendo in giro o sul serio, ma un poco si compiacciono. Si ferma anche i ragazzo che si esibiva. “Bravo, ma sei proprio bravo”. Si incuriosisce davanti a questo matto (io) che fa sto panegirico. E aggiungo “però guarda che ci stanno i bambini, potrebbero farsi male”. Il ragazzo sicuro “no, ma io ci so fare con la tavoletta”

E mi lancio: “sicuro e si vede, ma sai che i bambini fanno cose che noi, noi adulti, non possiamo prevedere, meglio correre da un’altra parte, tanto questa è città vuota, e tu puoi far di meglio che le cose che fai qui

Il ragazzo e i due amici mi danno ragione: “sì, adesso andiamo in un altro posto, ha ragione”. E guarda un bimbo che passa con la mano nella mano del padre.

Prendono le tavolette e vanno via.

Torno dall’assessore che mi chiede: Ma come hai fatto?

“Gli ho detto che erano bravi, perchè erano bravi”

Certo ci vorrebbero i vigili, non per reprimere ma per esserci, per vanità delle divise, per parlare con la gente.

Annalisa Muzio, mi ringrazia. Io la saluto il mondo è bello se chi lo vive vede il bello anche in “navigatori di tavolette con le ruote”

 

PS: oggi hanno buttato giù uno dei totem con le indicazioni turistiche, capita ed è brutto, ma credo che sarebbe bello semplicemente ciascuno fare e parlare con l’altro per capire che non abbiamo esclusive nel gioco, nel bello, ma solo umiltà di rispettare la città di tutti.