Lo hanno indagato perché indossava la kippah
5 Agosto 2025Ci sono 4 indagati per l’ aggressione del 27 luglio scorso all’autogrill di Lainate (Milano) tra un gruppo di persone di origini palestinesi e una famiglia di turisti francesi di religione ebraica. Tra gli indagati c’è anche il francese di 52 anni che indossava la kippah, il primo a far emergere la vicenda e a sua volta poi denunciato. Le accuse, a vario titolo, sono di percosse e lesioni aggravate dall’odio razziale
Sky news
Lo hanno indagato perché indossava la kippah il cittadino francese aggredito a Lainate. Si avete capito bene, quindi è da “indagare” chiunque porti il velo, i cristiani che indossano il crocefisso, chi tiene in mano il rosario.
Questo è avvenuto nella laica Italia dove ciascuno dovrebbe manifestare la propria religione nella libertà. Invece? Per i giudici italiani (Ma ormai sono una barzelletta) se indossi la kippah provochi i non ebrei…
Ormai tutto è indifferente anche la dignità di chi è chiamato a tutelare le libertà non a negarle.
Sono “provocazione” le croci sulle chiese.
Spero che qualcuno riporti il senso delle cose al netto dell’assunto che uno con un figlio di sei anni aggredisce sei persone da solo. Capisco che aveva il coraggio di Davide contro Golia, ma alla menzogna c’è un limite.
Qui ogni limite sta per essere superato.



…sono d’accordo…stiamo superando davvero ogni limite…
Da bravo giornalista “professionista” leggi solo i titoli.
E allora devo aiutarti io.
I tizi “senza la kippah” sono indagati per percosse.
Il tizio “con la kippah” è indagato per lesioni personali.