Le cose precarie del terzo millennio: i dazi di Trump e gli assessori di Celentano

Le cose precarie del terzo millennio: i dazi di Trump e gli assessori di Celentano

7 Agosto 2025 1 Di Lidano Grassucci

Il modello Trump fa scuola. Dice una cosa poi ne fa un’ altra mentre si trova a dire una terza.
Il sindaco di Latina dichiara contro il suo assessore Franco Addonizio, poi loda l’altro assessore Ada Nasti e tira le somme non cambiando niente.
ABC, l’ azienda comunale dei rifiuti, diventa la madre di tutte le battaglie ma resta tal quale creando anche una nuova categoria giuridica: i contratti in precario. Quei contratti che valgono fino a quando valgono poi li riscrive solo una parte e sono retroattivi. Siamo all’ incredibile e la certezza del diritto si fa precaria
Ma non basta, si va a Roma a chiedere Grazia e la grazia è l’ ordine di non muovere nulla . Quindi tutto resta tal quale.
Latina è come una provincia remota dell’ India al tempo degli inglesi… Non conta nulla.
Addirittura nella rassegna stampa che il comune elabora per i consiglieri la crisi comunale di fatto non esiste: celata.
Così vanno le cose in questa città dove c’è sempre una nottata da passare. Che succede a Latina? Niente, è una palude. E come dice il capogruppo di Fratelli d’Italia, Cesare Bruni, che ha l’ antica saggezza della Rocca (Roccagorga,) “ma se era roba bona non la sariano bonificata i romani?”
Scrivere di Latina è come scrivere di Topolinia.