Mi tolgono la penna digitale
10 Agosto 2025Fb ha deciso che sono pericoloso, che semino odio in un mondo di amore. Non ho odio perché ho incontrato nel mio vivere il senso delle cose e ho pagato i miei errori e li pago ancora ma pagando mi sento senza necessità di vendette, senza odio appunto.
L’ amore? Quello è un dono che quasi sempre non meriti e quando arriva lo tieni stretto per farlo lungo più lungo che si può pensarlo eterno. Così non odio nelle cose del mondo e tengo il resto nelle cose che ho dentro. Quindi l’ amore non è del mondo ma di ciascuno e l’odio è del mondo nei codardi che lo popolano. Credo in quello che dico e “non la pagat denari” la mia credenza, che è figlia della mia coscienza. Penso che i troppo buoni siano falsi buoni e veri assassini, ignoro chi piange per recita e chi vuole farsi veder pregare perché non sa farlo veramente. Papa Francesco disse che chi bestemmia crede forse più di chi prega. Così mi hanno tolto la penna, il profilo fb, ma io continuo a dire la mia a dirla forte, continuo a cercare di capire e mai di ripetere come pappagallo addestrato a emettere suoni che qualcuno vorrebbe verità vera. Mi hanno tolto la penna, ma resta questa follia di scrivere anche dietro un foglio di giornale.
Continuo a raccontare, l’ amore è nella vita di ciascuno, l’ odio nella pochezza dei tanti, il comprendere è la saggezza dei pochi. Lunga vita ad Israele e sognare di vedere due ragazzi felici che si baciano seduti sicuri sulla pietra grande di un kibbutz.


