Titta fa 80 anni, la mia gratitudine

Titta fa 80 anni, la mia gratitudine

12 Settembre 2025 0 Di Lidano Grassucci

Fa 80 anni.

Direte chi? Ora ci arriviamo.

Nella mia vita ho avuto due maestri, oltre alla scuola e agli amici.

Loro, i miei due amici. mi hanno portato a conoscere il mondo, a capire il potere e l’impossibile.

Sono Alfredo Loffredo e Titta Giorgi.

Oggi vi parlerò di Titta, perchè è lui che compie 80 anni.

Lui ha spiegato ad un giovane (allora), che ero io,  curioso di scrivere che “era bene” capire che contano le relazioni umane, che è lo stesso trattare con il Papa o con un derelitto del mondo.

Titta mi ha insegnato che si può essere comunista e fare colazione con la limonata con la madre superiore delle Clarisse.

Mi ha insegnato che Botteghe oscure non era diversa dalla casa madre di un ordine religioso.

Lui,  è uomo disponibile al mondo ma è determinato nel suo mondo.

Uomo di potere, uomo che il potere lo ha esercitato, ma senza mai negante la sua origine, la sua peculiarità: parla in lingua setina anche all’ assemblea dell’Onu con lo stesso tono con cui lo fa all’osteria di Pio IX.

Il suo  è non cattocomunismo, ma un cattolicesimo rigorosamente sociale: più Leone XIII che Carlo Marx.

Tittà è più francescano che commissario del popolo dei soviet, più umanesimo che “socialismo scientifico”.

Titta ha disegnato una Sezze dove le cose si sistemano, dove conta il buon senso delle soluzioni più che la complessità delle questioni.

Titta chiama San Carlo, Carluccio, e conta fare Santo Il cardinale Corradini perché “prima o poi dobbiamo contare  e rendere conto a Dio”.

Una volta a Roma in un convegno di cervelloni del romano potente lo accompagnavo, si sedette all’ ultimo posto. I relatori vedendolo lo invitavano a gran voce ad accomodarsi da loro, tra loro.

Gli segnalai la richiesta: Titta ti vogliono alla presidenza, lui risposte “stonco atecco” . Tutto quelli della presidenza lo andarono a salutare, uno alla volta, all’ ultimo posto dove stava… Mi aveva spiegato il potere.

Quando facemmo la Lepinia indipendente (che iddio l’abbia in gloria)  dovevano definire i ruoli. Al problema: Titta che fa? Rispondemmo: fa Titta ca commanna uguale

Auguri Titta, e grazie ancora