Il trigesimo di Simone Besco: la comunità scolastica di Sabaudia si stringe nel ricordo di un ragazzo speciale
27 Settembre 2025Martedì 30 settembre, alle ore 10, nella Chiesa SS. Annunziata di Sabaudia, il silenzio sarà colmo di parole non dette e di ricordi che ancora ardono. In occasione del trigesimo dalla scomparsa di Simone Besco, l’intera comunità scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo Giulio Cesare e del Liceo Rita Levi Montalcini, si ritroverà attorno alla sua memoria con una messa di suffragio. Un momento che unisce studenti, docenti e Dirigente Scolastico e la famiglia di Simone, in un abbraccio collettivo, perché ci sono assenze che diventano presenze più forti di ogni voce.
Simone non era solo uno studente: era una scintilla. Una luce capace di riflettersi negli occhi degli altri, un’onda che continuava a propagarsi ben oltre il suo cammino. La sua risata rimane come un’eco tra i corridoi, i suoi gesti come pagine di un libro che non smetterà mai di essere letto. Ricordarlo significa custodire un seme che continua a fiorire, anche nel terreno più duro del dolore.
Il trigesimo diventa così non solo un rito religioso, ma un ponte di emozioni. È la prova che Simone continua a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto e di chi, anche solo per averne sentito parlare, percepisce il calore di una fiamma che non si spegne. Ogni studente che si siederà in silenzio in quell’aula di chiesa sarà un petalo di memoria, ogni insegnante un custode di valori che Simone ha lasciato dietro di sé.
Non c’è morte quando il ricordo resta così vivo. Simone è come un faro che continua a illuminare la rotta anche quando la barca è in tempesta. È come il vento che scuote le foglie, invisibile eppure percepibile da chiunque abbia occhi per guardare e cuore per ascoltare.
Nel giorno del suo trigesimo, Sabaudia intera si fa comunità: non ci sono confini tra scuola e città, tra generazioni e ruoli. Tutti diventano un coro che canta la stessa melodia di amore e mancanza. Una canzone che strappa lacrime, ma che sa trasformare il dolore in una promessa: non dimenticare.
Simone Besco non è solo un nome inciso nel calendario del tempo. È un ricordo che arde, un dono che resta, un sorriso che continua ad accendere le mattine di chi lo porta nel cuore.


