L’hub universitario di Cecere ma più in grande
31 Ottobre 2025Leggo una intervista di presentazione del convegno del 4 novembre organizzato dalla CISL di Latina sull’ università su Latina Oggi. L’ intervista è a Roberto Cecere, segretario generale provinciale del sindacato che propone un hub universitario che integri la presenza de La Sapienza con l’ università della Tuscia e Roma tre. L’ idea è l’ università come volano di sviluppo di tutto il Lazio meridionale.
Bene, è una proposta e ci sarà confronto e in questo confronto mi permetto di “aggiungere” e non togliere. Penso al volano, l’hub di Cecere, ma “allargato”. Allargato a soggetti della formazione che sono in campo in una Latina che gia’ forma.
Non solo le università citate ma anche quelle telematiche presenti in provincia, anche quella di Cassino, ma non per “compatibilità” di offerta formativa ma per fare massa critica davanti a sfide come quella della ricerca, di una grande biblioteca magari ospitata nei palazzi dell’ ex intendenza di finanza in Piazza del Popolo o all’ ex Banca d’ Italia. Penso a soggetti aggiunti come il conservatorio, la scuola di volo della aeronautica militare, gli Its e chi fa cose diverse su un unico materiale umano, i ragazzi.
Oggi si parla di grandi impianti di stoccaggio dell’ energia per i bisogni dell’ intelligenza artificiale, perché non accogliere la sfida e ospitare, oltre alla batterie, la loro forza innovativa.
Latina nasce futurista e vede cos’è che non ci sono ecco sarebbe da fare l’ università che non c’è. Cecere pensa ad un hub che somma competenze che gli atenei hanno già, sarebbe da aggiungere anche possibilità che ancora non ci sono provando a ragionare per utopia oltre la realtà. Integrare ingegneria con la scuola di volo, cinema con la musica del conservatorio, le biblioteche dei comuni con quelle delle facoltà che ci sono e quelle dei privati, come la fondazione Caetani e fare corsi per bibliotecari, integrare medicina e farmacia con gli ospedali (e già si fa) ma anche con la rete delle farmaceutiche. Integrare la presenza di Terna con la formazione e innovazione nella gestione dell’ energia nel suo trasporto.
Pensare insieme e non da solisti.
Così per dire e magari studiare Paolo di Tarso nel suo viaggio verso Roma, sull’ Appia, a fondare un nuovo credo e ricercare tra archeologia, teologia, storia dell’ ingegneria una nuova via.
L’ università da “dopo liceo” a Latina di domani. Mi fermo qui, basta giocare tutti senza pregiudizi e non farci annegare dalla banalita’.
Per dirla con la pubblicità del sugo Star: come quello di casa tua ma più in grande.


