Intorno a 90 anni e l’ inevitabile di Woody Allen

Intorno a 90 anni e l’ inevitabile di Woody Allen

1 Novembre 2025 0 Di Lidano Grassucci

 

Non credo che festeggerò perché so che sto invecchiando e chiaramente gli acciacchi aumentano, non è un momento così felice da festeggiare, non sono 25, sono 90 questa volta. In realtà non sento alcun sollievo nell’invecchiare, anche se si dice che si diventa più intelligenti, più saggi, ma in realtà il corpo sviluppa sempre più difficoltà. È un po’ triste probabilmente, ma la vita funziona così, non abbiamo scelta

Lo dice Woody Allen alla vigilia del suo compleanno in un programma di Radio Rai.

Non hai scelta rispetto alla corsa del tempo ma, nel contempo, hai la possibilità di fare o disfare, di cucire o strappare. Woody Allen vive al centro del mondo, vive le cose che nel mondo sono diluite dove sta lui si fermano.

Vorrei,  in questa mancanza di scelte, dire che si può vivere come manco sapevi.

Io di anni ne ho alcuni meno e arrivano piano e ne ho ancora da urlare, almeno spero.

Mi dicono grida se ti viene da gridare, grida se senti il bisogno dei nervi di saltare . Così il tempo non lo conto ma lo respiro dicendo che c’è ancora un passo da fare. Lucignolo e Pinocchio andarono a provare l’ utopia del paese dei balocchi ma i moralisti volevano farli tacere di quel piacere di essere bimbi per sempre, giocattoli per compagni.

Ma perché mi ha compito l’inevitabile di Woody Allen? Quel c’è poco da fare di 90 anni vuol dire il fatto fino ad ora e davanti sono 100.

Passa un uomo e lo guardi negli occhi e vedi il suo film lungo una vita che ha una regia, intorno New York e che ci vuoi fare.

Come sarò io a 90 anni? Se sarò, sarò capace di dire “Funziona così non abbiamo scelta”, sperando altri anni per capire.