La crisi della Celentano a Latina: “quel che non ha governo ne mai ce l’avrà”
11 Novembre 2025Ma cos’è questa crisi… ma cos’è questa crisi…
Metta in scena un buon autore
faccia agire un grande attore e vedrà…
che la crisi passerà!
Rodolfo De Angelis, Ma cos’è questa crisi
È una canzone dell’inizio del secolo scorso che a Latina fa proseliti.
Il sindaco Matilde Celentano ha tuonato, Mauro Anzalone ha fatto il diluvio, Forza Italia si distingue, la Lega è zuppa del temporale dentro e fuori, Noi Moderati si distingue e…
Ma in Comune non succede nulla, nulla di nulla: è passata un’ altra giornata.
Sono cronista politico di questa città dal 1987 ma mai mi era capitato di dover raccontare “l’ indifferenza” , la palude con tutto fermo eretta a sistema.
Mai mi era accaduto, tutto qui si fa niente e diventa un nulla che non è neppure lontanamente definibile.
Parole che seguono silenzi, silenzi che hanno paura delle parola. Ma parlarsi mica è lesa maestà, è il modo com cui ci relazioniamo con gli altri.
Tutto è sospeso, un limbo infinito.
Dai litigate, dai dite qualcosa, dai agite, dai siate vivi. Così non è governo della città ma gestione di Ipogeo e per quello basta Damiani.
Inaugurano un ponte della Provincia in Comune di Cisterna pur di dire ci siamo ma non è previsto un “governo in esilio” e il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, era in prima fila a casa sua, erano quelli di Latina a giocare fuori casa. Cisterna cresce, Latina col fiatone arranca.
Ecco, la crisi che non c’è e si fa finta di niente. Dice… Sei triste? Sì, molto questo posto ha una canzone
Ah, che sarà, che sarà
quel che non ha governo ne mai ce l’avrà
quel che non ha vergogna ne mai ce l’avrà
quel che non ha giudizio.
Ah che sarà che sarà
Ah che sarà, originale Francisco “Chico” Buarque tradotto da Ivano Fossati


