La differenza che fa la differenza: l’intermodale di Aumenta e la Banca d’Italia universitaria
29 Gennaio 2026Passo davanti l’ intermodale, ci ero passato giorni prima ed era un bosco, una selva, era dimenticato. Oggi è ordinato, disboscato, recuperato.
Passo davanti l’edificio della Banca d’Italia ed è vuoto, silente, sinistro.
Direte: ma che cosa hanno in comune le due vicende? Hanno in comune il Comune di Latina che ne era padrone. Era padrone ed ha ceduto l’ intermodale ad un imprenditore privato, Aumenta, e la sede della Banca ad un operatore pubblico, l’università La Sapienza, e la differenza è che il primo se ne sta prendendo cura, l’ universita studia ancora cosa fare.
Latina pubblica è quel carrozzone che fa una nuova strada a Latina scalo ma non manutiene quelle che ci sono.
La Latina di una imprenditoria vera che farà lì dove il pubblico ha fallito un orto botanico, una cattedrale di rose che, con Ninfa e il parco nazionale del Circeo, inventa un futuro di qualità e bellezza del vivere dove c’è era la malaria. Una bonifica vera a fronte della malefica dei capannoni industriale e delle casette ovunque.
Bene, qui qualcosa si può fare basta non farla fare a chi pensava di fare anche qui, all’ intermodale, un vuoto universitario. Sarà un giardino in una città giardino, bella suggestione


