Via Milazzo e il delirio “vietante” di Latina

Via Milazzo e il delirio “vietante” di Latina

31 Gennaio 2026 0 Di Lidano Grassucci

A Latina, la questione della mobilità si risolve togliendo le possibilità e aumentando i divieti. Si comincia vietando il centro alle auto, per fare di un mare un’isola che resta, isolata. Negli anni a cavallo tra due secoli, c’erano troppi ragazzi in centro, lungo i portici, nelle piazze, davano fastidio alle vetrine e… gli abbiamo reso scomodo stare in centro, gli abbiamo “vietato” di fare i giovani. Resta il “divieto”, non ci sono più i ragazzi e neanche gli altri.

Ma torniamo alla cronaca: le auto in centro non ci sono più, sono già vietate. Cosa bisogna fare ora? Vietiamo anche le biciclette, i pattini, gli skateboard, i monopattini, in nome della sicurezza dei pedoni. Tutto bene, la prossima mossa sarà: vietare i pedoni. Questo è il normale delirio vietante.

Ma arriva, anche, il fastidio del rumore a via Milazzo, ed ecco la soluzione: “vietare” il traffico, per ora con divieto alternante, ma poi sarà diverso. La fame vien mangiando. Vietare ad ogni problema corrisponde un divieto. Vi prego non diciamo al Comune che tutti i viventi muoiono che arriverebbero a vietare la vita.

Mi viene in mente uno slogan della mia generazione: “vietato vietare”. La mancanza di rumore, il rischio zero, l’assenza di traffico, le ho trovate mai in città, sempre al cimitero.

Ho fatto solo alcune piccole correzioni per rendere il testo più chiaro e fluido. 😊