Referendum: il No “assolda” i socialisti ma non è vero
9 Febbraio 2026Leggo un articolo-comunicato sulla costituzione del comitato cittadino per il no al referendum sulla divisione delle carriere dei magistrati. Bene, benissimo, è bello che mille fiori fioriscano che mille scuole gareggino. Leggo i movimenti promotori, nulla da ridire, l’ elenco è lungo con tutte le realtà associative: partito progressista, Rete studenti medi, Lbc, Sx italiana, Per Latina 2032, Libera LT, Possibile Latina, Libera Sud Pontino, PD, Anpi, Arap Aprilia, Europa Verde, Partito Socialista, Reti di Giustizia, FederConsumatori, Giovani Comunisti.
Sono socialista e mi va l’ occhio sui miei: il partito socialista per il no? Chiamo il segretario provinciale del Psi, Antonio Melis: ” ma tu e il partito siete per il no?”. Cade come pera dal pero “ma che dici…”. Mi ribadisce la scelta, che per un socialista altra non può essere, la scelta per il Sì. Mandandomi il manifesto della campagna del partito per il sì. Mi rincuoro, ecco il no ha tanti amici, mille ragioni, ma non quelle dei socialisti non quelle di Giuliano Vassalli, non quello degli eredi di Giacomo Matteotti. I riformisti stanno con le riforme.
I socialisti stanno con Galileo non con Bellarmino


