Cara Campagna, il Sindaco Celentano è solo diversamente capace
4 Marzo 2026Non conosco personalmente Valeria Campagna, consigliera d’opposizione a Latina (consigliere per chi è contro la semantica di genere). Non ho mai seguito la sua attività politica concreta. Non so quante mozioni abbia presentato e di cosa si sia occupata. Quel poco che ho letto sui giornali del Campagna-pensiero manco ha destato molto il mio interesse. Le frasi riportate (sui temi più vasti, dal conflitto arabo-israeliano fino alla gestione dei beni comuni a Latina) mi sono sembrate le solite esternazioni ideologiche che piacciono tanto ai militanti di parte ma a me, sempliciotto, interessano meno dei progetti del nuovo stadio del Rayo Vallecano. O magari mi sono solo perso io le proposte più concrete e i pensieri più condivisibili. Almeno fino a qualche giorno fa, quando mi è arrivato un video postato da un giornale locale in cui, durante una seduta consiliare, Valeria Campagna, riferendosi al Sindaco Celentano (pare a lei vada bene Sindaco e non Sindaca) l’ha appellata come “incapace” . I consiglieri di maggioranza e i membri della giunta hanno, immediatamente, subissato di urla la Campagna, intimandole di chiedere scusa per l’insulto rivolto al Sindaco. Da parte mia, guardando le strade e i cassonetti di Latina, ho pensato invece che Valeria Campagna avesse, solo, detto l’ovvio e che la reazione fosse stata esagerata. Che poi, per dirla alla Carmelo Bene, per esserci un insulto dovrebbe esserci un essere. Se c’è un non-essere (il Sindaco non era presente) manco c’è l’insulto, al limite un non-insulto. Poi però è intervenuto il mio politico pontino preferito, il Presidente del Consiglio Comunale che, con l’autorevolezza che gli si riconosce, ha invitato la Campagna a riformulare il giudizio evitando il termine incapace. Effettivamente Tiero ha ragione e invito pure io Valeria Campagna a riformularlo quel giudizio. Il Sindaco Celentano e gli assessori non sono incapaci ma solo diversamente capaci. Siamo noi che non capiamo. Siamo noi che pensiamo che non siano capaci di riparare le numerose voragini che si sono aperte da due mesi sul manto stradale e che fanno sembrare Latina come il centro di Teheran dopo un passaggio degli F-35 dell’IDF. I nostri lungimiranti pianificatori stanno in vero alimentando la ripresa economica del settore pontino delle riparazioni automobilistiche. Solo io tra pneumatici e coppa dell’olio avrò elargito al comparto almeno 600 euro. Siamo noi che pensiamo che non siano capaci a risolvere il problema della raccolta dei rifiuti in centro. In realtà stanno solo cercando di far capire a quei borgesi viziati del centro-città che spetta prima di tutto a loro creare l’economia circolare riciclando da soli e senza aspettare la longa manus pubblica. Siamo noi che pensiamo che non siano in grado di fare per tempo un bando d‘assegnazione per il trasporto pubblico cittadino. Stanno spingendo quei pigroni degli studenti e dei pendolari ad utilizzare le bicilette che abbattono le emissioni di C02 e, in più, migliorano la salute così si spende meno in spese sanitarie. Stesso motivo per cui non viene costruito un nuovo ospedale. Se aumentano i posti letto e la capienza del Pronto Soccorso poi siamo tutti meno propensi a praticare uno stile di vita sano e fare prevenzione. Non è vero che non sono capaci di trovare le risorse per rimettere in funzione le aule di una scuola e costringono gli studenti delle elementari a seguire le lezioni in una stanza della biblioteca comunale. Vogliono che quei maledetti mocciosi si abituino a staccare gli occhi dai devices e si mettano a leggere i classici della letteratura. Alla fine poi è solo un problema di definizioni linguistiche mica di fatti, quelli sono quello che sono. Campagna cambia termini o carmelobenizzati e vedrai che riceverai applausi.


