Silvia Salis: la nuova leader del PD? 1,8 milioni al marito, immediatamente!
21 Aprile 2026Sui social si sta diffondendo una polemica piuttosto ampia: «Lo Stato ha dato 1,8 milioni al marito della Salis, ma il suo film ha incassato solo 22.000 euro». Non è un caso isolato, ma rientra in una discussione più ampia sul sistema di finanziamento pubblico al cinema italiano, già oggetto di mille inchieste e critiche.
Secondo fonti giornalistiche, infatti, il film Da grandi, diretto da Fausto Brizzi, marito di Silvia Salis, avrebbe beneficiato di circa 1,8 milioni di euro di contributi pubblici, a fronte di un incasso al botteghino di poco superiore ai 22 mila euro.
Per quanto sia importante il finanziamento pubblico al cinema, volto a sostenere un’industria che, per sua natura, oscilla tra rischio artistico e incertezza commerciale. Negli ultimi anni lo stesso sistema è stato oggetto di critiche crescenti: numerose opere hanno registrato incassi estremamente modesti rispetto agli investimenti.
Il riferimento alla “sinistra iper-glamour”, che accompagna i post, completa l’operazione retorica: non si giudica più un film, ma un’intera area culturale e politica.
Una metafora involontaria: non solo di un film che non ha trovato spettatori, ma di un meccanismo che fatica a giustificarsi davanti all’opinione pubblica.

