Latina, hanno (abbiamo) ucciso il grande broccoletto. Onore a lui

Latina, hanno (abbiamo) ucciso il grande broccoletto. Onore a lui

19 Maggio 2026 0 Di Lidano Grassucci

«Annuncio a voi, senza gaudio, che il grande broccoletto di via Emanuele Filiberto a Latina è morto. È stato eradicato con scrupolo. Confesso di essere complice del “broccoletticidio”, avendo chiesto all’assessore Michele Nasso la sua rimozione; Michele si è sentito in dovere di intervenire in ragione di antiche fedi socialiste. Tornano le cose della storia nelle storie che cambiano.

​Sta di fatto che un amico — il grande broccoletto cresciuto dove non doveva, davanti alla Crédit Agricole e accanto all’Hotel Europa — ha pagato il suo ardire con la vita. Resterà a imperitura memoria di tutti i broccoletti della terra, testimone di un processo di riconquista vegetale del terreno occupato dagli umani.

​Quindi: io scopro il grande broccoletto, Michele Nasso lo cancella una volta per sempre. Ora io sono come i soldati romani pentiti, con la lancia rivolta verso il basso, che fanno da quadro alla processione del Venerdì Santo a Sezze; mentre il compagno Michele è il soldato romano non pentito, con la lancia verso l’alto.

​Sta di fatto che siamo tutti orfani del grande broccoletto. Ci mancheranno la sua verde sfacciataggine e i suoi fiorellini gialli. È stato, per due giorni, la cosa più originale di questa città, per il resto un poco noiosa.»