Pontinia, Novelli la fa diventare Capitale dell’ anima

Pontinia, Novelli la fa diventare Capitale dell’ anima

30 Maggio 2026 0 Di Lidano Grassucci

Pontinia è tra le città più silenziose del piano, forse la più silenziosa. Eppure la gente di qui è un fiume in piena, non si ferma mai. Mi invita al Teatro Fellini Sandro Novelli. Lui ha una voce greve, unica, com’è unico il suo “entusiasmo” nel vivere e nel darsi agli altri. È un vulcano. Mi dice: “Vieni, ti farò una sorpresa”.
Sono un uomo di lungo corso, e un giornalista altrettanto navigato; pensavo che nessuna sorpresa facesse più al caso mio.
Arrivo, parcheggio. La piazza è assolata. Mi avvio verso il teatro e penso: “Ma chi vuoi che ci sarà?”. Incrocio il sindaco di Pontinia, Eligio Tombolillo, uno che sorride sempre: piccolo, dinamico, rapido. Mentre fa quello che pensa, sta già progettando quello che farà.
Faccio questo lavoro da troppo tempo, e la politica da ancora prima. Ecco Alessandro Calvi, assessore regionale, ma per me sempre quel ragazzo sveglio forgiato a pane e sol dell’avvenire. Prendiamo un caffè, poi entriamo. Il teatro è pieno di ragazzi e ragazze. Ma tanti, tantissimi, in un mondo dove pare che i giovani siano diventati un peso. È pieno di insegnanti che non frenano la voglia di vivere degli studenti, ma la accarezzano. Ed è bellissimo.
Organizza tutto l’associazione “Cultura, Politica e Territorio” di Novelli. Il tema del concorso è di quelli che fanno riflettere: “Cosa può fare una persona con disabilità per la collettività in cui vive?”. Il premio è riservato agli alunni delle due scuole medie di Pontinia, che hanno risposto in massa, in modo originale, toccante, forte.
Oltre ai ragazzi, la platea compone una rete di persone incredibile. Oltre a Tombolillo, ci sono il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, Marco Vento di Spigno Saturnia e Alberto Mosca di Sabaudia. E poi gli assessori di Pontinia, Romina Realacci e Maria Rita D’Alessio; l’assessore del Comune di Latina Michele Nasso e Stefania Krilic, assessore di Cisterna.
Vedo la direttrice della filiale della Banca di Credito Cooperativo, Alessandra De Marchi; Andrea Tranquilli e Rosario Gioia del Gruppo Nautico della Guardia di Finanza; Antonio Aumenta dei vivai Aumenta. Ci sono anche gli atleti paralimpici Luca Zavatti, Francesco Tomaselli e Giovanni Rufo.
Ma l’incontro appartiene ai ragazzi. Si inizia dall’Istituto Manfredini, guidato dalla dirigente Marzia Mancini, che accompagna sul podio le tre vincitrici: Giorgia Rinaldi (3ª C) al terzo posto, Livia Boschetto (3ª B) al secondo e Antonietta Cipolla (3ª B) sul gradino più alto. Poi è il turno degli alunni della scuola Giovanni Verga, con la dirigente Eliana Fiume: terza classificata Giulia Garlant (3ª D), secondo posto per Desirè Terella (3ª B) e primo posto a Leonardo Micheli (3ª A).
La manifestazione è dedicata a Vittorio Iacovacci, il carabiniere di Sonnino caduto in Congo. Per lui, in sala, ci sono le massime autorità militari.
Ecco quello che la volontà di un uomo come Sandro Novelli riesce a fare. E, come dice lui, “non è finita qui…”.
Tra l’altro, Sandro ha voluto premiare anche me con una targa — e gliene sono profondamente riconoscente, perché per me nulla è scontato, ed è un gesto raro — insieme al grande maestro Franco Turco