Provinciali, quel che resta a sinistra. Il centrodestra all’80%, Forza Italia su tutti

Provinciali, quel che resta a sinistra. Il centrodestra all’80%, Forza Italia su tutti

8 Giugno 2026 0 Di Lidano Grassucci

A volte bisogna leggere le cose al contrario. Ma partiamo dalla lettura più immediata.

Forza Italia conquista il 32% dei voti ponderati per il Consiglio provinciale di Latina: fa il pieno nel sud della provincia e tiene bene anche nel nord. Un risultato che certifica un radicamento territoriale solido, considerando che a votare sono i consiglieri comunali e non i cittadini. Gli azzurri superano di tre punti percentuali gli “amici-rivali” di Fratelli d’Italia, anche se il risultato in termini di seggi è identico: quattro consiglieri per parte.

Alle loro spalle si colloca il centrosinistra nel suo complesso, che raggiunge il 22% e ottiene tre consiglieri. Un seggio va infine alla Lega. Il cosiddetto campo largo, larghissimo, resta dunque una componente minoritaria dell’assemblea.

Gli eletti sono:

Forza Italia

  • Jessica Di Trocchio (Fondi)
  • Gianluca Taddeo (Formia)
  • Pasquale Casalini (Sezze)
  • Pina Rosato (Gaeta)

Fratelli d’Italia

  • Alessandro Porzi (Latina)
  • Pierluigi Torelli (Sermoneta)
  • Renzo Scalco (Latina)
  • Pierluigi Di Cori (Cisterna)

Centrosinistra

  • Dario Bellini (Latina)
  • Luca Magliozzi (Formia)
  • Barbara Petroni (Roccasecca dei Volsci)

Lega

  • Niccolò Graziano (Minturno)

La lettura politica del voto è piuttosto chiara. Fratelli d’Italia conferma il proprio punto di forza nell’asse Latina-Cisterna-Sermoneta. Forza Italia, invece, consolida il proprio predominio nel quadrilatero Fondi-Monte San Biagio-Gaeta-Formia.

Il resto del territorio appare più frammentato. Il centrosinistra, pur sommando tutte le sue componenti, pesa poco meno di un quarto del Consiglio provinciale.

Eppure questa era una terra democristiana nelle sue aree pianeggianti e tradizionalmente più irrequieta nel resto della provincia. Oggi il quadro rappresenta soprattutto un problema per la sinistra, chiamata a confrontarsi con il nodo del consenso. Attualmente governa una città sopra i 15 mila abitanti soltanto a Cisterna, dopo aver rinunciato in passato a costruire un’intesa anche in realtà importanti come Minturno guidata da Gerardo Stefanelli.

Tre consiglieri su dodici rendono difficile immaginare una competizione realmente competitiva per il governo della Provincia. Latina si conferma una provincia bicefala, ma interamente collocata nel campo del centrodestra.

I protagonisti della partita sono oggi i “liberali” di Claudio Fazzone, che precedono la destra rappresentata da Nicola Calandrini e Nicola Procaccini.

Con una chiosa finale. A Latina, intesa come provincia, continua a valere la lezione politica di Michele Forte: comanda chi controlla l’amministrazione provinciale. Con un’aggiunta che il tempo ha reso ancora più evidente: a un certo punto la questione fa. Per dirla alla Michele Forte

Nella foto il presidente della Provincia: Federico Carnevale.