Lidano di tutto il mondo unitevi, si parte: che Dio salvi i Lidano e Sezze

Lidano di tutto il mondo unitevi, si parte: che Dio salvi i Lidano e Sezze

12 Giugno 2026 0 Di Lidano Grassucci

Un fantasma si aggira per le strette… Lillo di tutto il mondo tornate

Cit. Carlo Marx

​Come se ti portassi addosso la pelle, come se fosse inevitabile. Ci chiamiamo con un nome che pesa, un nome da cui gli occhi di chi ascolta cercano di difendersi, manco fossimo “alieni”. Da quando nasci senti di essere come “prenotato” dal tuo stato, dalla tua terra.

​Sia chiaro, il nostro è un nome contadino. Non lo vedi indossato da un impiegato, anche se poi ci siamo impiegati quasi tutti, chi più e chi meno. Questa è la cronaca della nascita dell’associazione dei Lidano: un piccolo focolare di identità setina. Non pontina, non lepina, forse neanche italiana, ma setina.

​Ci siamo trovati da Bruno ai Zoccolanti, davanti al camposanto che custodisce i Lidano da cui veniamo. La formazione? Io (Lillo la jattuccia), Lillo la Scafarola, Lillo Mezza Pagnotta, Lillo Garibaldi (Lidano Caldarozzi) e Lillo Arduini. Come si dice: “Pe battezza’ n’asino basta e avanza, bastamo in tre”.

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​Lo Statuto e le Cariche

​Ma quanti sono i Lidano? Lillo Garibaldi te li elenca: per ora siamo 143, senza contare la diaspora, ovvero i Lillo nel mondo.

​L’assemblea ha deliberato le seguenti cariche:

  • Presidente del Comitato: Eletto Lillo Arduini, il più giovane di noi, che ama perdersi tra le nostre storie vecchie. Si parla a stocco, seriamente.
  • Guida della Giariccia (con pieni poteri): Affidata a Lillo la Scafarola.
  • Commissione Affari Costituzionali: La guida va a Lillo Mezza Pagnotta (al secolo Lidano Marchionne).

​I Criteri di Ammissione e la Lingua

​Si stabilisce che possono fare parte del sodalizio solo coloro che hanno Lidano come primo nome. Per diritto pontificio – un diritto acquisito ben prima dell’arrivo degli italiani nel 1870 – sono considerati “Lillo” a tutti gli effetti anche quelli battezzati semplicemente come Lillo. Avere Lidano come secondo nome, invece, non costituisce titolo d’accesso. A latere dell’associazione, viene comunque costituita per i “gentili” (i non Lillo) l’associazione Amici di Lidano.

​I Lidano hanno il dovere di conservare, con solenne giuramento, la lidanità, che si incarna per sempre con Sezze e la sua cultura profonda.

​Si parla rigorosamente in lingua setina, pur ammettendo forme ingentilite di espressione. Il potere di vigilanza sul corretto uso della lingua è attribuito, per sempre, a Lillo la Scafarola. Nel frattempo, Lillo Garibaldi e Lillo la Iattuccia continuano a chiacchierare a stocco.

​Il Manifesto e l’Orgoglio Setino

​I Lillo puntano a essere riconosciuti come bene immateriale della cultura setina, a tutelare il nome in ogni sua forma e a non farne perdere la traccia.

​I Lidano rivendicano la supremazia (anche per anzianità) su ogni altro santo, che comunque sta doa pasci arete. Rivendichiamo il miracolo delle rane e ogni salvezza dai perigli concessa ai tribolati, da mille anni a questa parte, da San Lidano.

​Si procederà a stretto giro con gli adempimenti dovuti per attivare la prima iniziativa in vista del 2 luglio, ricorrenza dei 1000 anni dalla nascita del Santo.

​Qualcuno chiederà: “Ma come sono, alla fine, questi Lidano?”

Cocciardi. Mai la testa sotto. Gente co le capocce piene de capo. Co testa e testone.

​Oggi si parte: W Lidano, lunga vita a Lidano!