Augusto Imperiali, le strade rifatte e Latina torna Italia

Augusto Imperiali, le strade rifatte e Latina torna Italia

16 Maggio 2019 1 Di Lidano Grassucci

E che lascia il Giro? La strada pulita e nuova, e non vi paia poca roba. Una strada liscia, una strada “stradosa”, faccio la 156 e mi pare un posto normale. Ora il Giro è questa roba qui, che ci si rende conto di stare in un posto normale dove, se si vuole, le cose si possono fare, anche asfaltare le strade. La faccio liscia da Latina a Sezze, e sono pure contento di sapere che questa è terra di butteri ed io sono erede di Augusto Imperiali che col cavallo umiliò Buffalo Bill, e mo andatecelo a raccontare ai “bonificardi” che non hanno battuto manco le zanzare. Sono felice che c’è stato il Giro, perché se in troppi volevano allontanare questa terra dall’Italia, l’Italia quella vera della fatica e non della retorica questa terra se l’è venuta a riprendere.

Terra di Augusto Imperiali e non di “comandanti”, di lirica del cavallo e non di operetta. Siamo di un uomo libero non di una canale retorico.