Il litorale di Latina diventa plastic free
12 Giugno 2019Il litorale di Latina diventa plastic free. Questo prevede un’ordinanza emessa dal sindaco Damiano Coletta e che entrerà in vigore dal 1 luglio 2019. È solo un primo step, perché, come spiegano dal Comune di Latina si tratta di:
“Una fase sperimentale di applicazione delle misure di divieto del consumo di plastica monouso non biodegradabile e non compostabile nel territorio della marina per poi, verificata l’efficacia del dispositivo di divieto, estenderne l’applicazione progressivamente a tutto il territorio comunale”
Quattro sono le disposizioni contenute nell’ordinanza:
- non gettare in mare o lasciare sugli arenili rifiuti di qualsiasi genere;
- conferire i rifiuti negli appositi contenitori per la raccolta differenziata;
- consumare in contenitori di vetro le bevande vendute o somministrate all’interno dei locali con accesso alla spiaggia;
- utilizzare contenitori per alimenti e bevande destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto quali: sacchetti monouso, posate, piatti, vassoi, contenitori per alimenti, cannucce, paline per il caffè, ect.., preferibilmente in materiale biodegradabile e compostabile e/o riutilizzabile.
I primi due punti in realtà dovrebbero essere più da vivere civile che da ordinanza.
Latina plastic free, almeno per gli esercenti della marina
L’ordinanza si applica in particolare ai titolari degli stabilimenti balneari, chioschi e attività commerciali prossime al litorale . Entro il 1 luglio dovranno dotarsi di idonei contenitori per la raccolta differenziata e dei prodotti da fumo. Per loro vige anche l’obbligo di utilizzare, sacchetti monouso, posate, piatti, vassoi, contenitori per alimenti, cannucce, paline per il caffè, e quant’altro rigorosamente in materiale biodegradabile e compostabile.
Gli stessi titolari sono anche incaricati di mantenere pulito il litorale fino allo specchio d’acqua antistante la battigia. A loro anche il compito d predisporre la raccolta differenziata con gli appositi contenitori e conferire i rifiuti differenziati nei contenitori dove poi saranno ritirati dai mezzi di ABC.
Anche il capoluogo dunque dà il buon esempio come già hanno fatto comuni più piccoli come Fondi o Priverno. Adesso non resta che vedere come procederà questa sperimentazione e se poi sarà veramente applicata all’intero comune.


