Sezze-Priverno, Fiorello vuole assaggià le pastarelle

Sezze-Priverno, Fiorello vuole assaggià le pastarelle

20 Giugno 2019 0 Di Lidano Grassucci

“Ho spedito l’email a Fiorello, gli ho detto: ma parli sempre delle paste siciliane, vieni ad assaggiare quelle di Sezze”. Domenico Guidi, sindaco di Bassiano ha tanti difetti ma una grande virtù è capace di sentire dove c’è possibilità di crescita, di non essere banali. “MI ha risposto, dice che è interessato. Viene a mangiarsi le pastarelle e io ho già pronta la giuria”.

Che giuria? Della disfida delle pastarelle: Fiorello presidente, Martufello e Titta Giorgi tra i giurati, Massimo Passamonti che lo dobbiamo mette è di Norma è socialista e sa sta al mondo, poi il sindaco di Priverno Anna Maria Bilancia e Sperduti, sindaco di Maenza”.

E tu? Io presiedo, so il padrone di casa, metto il prosciutto, la piazza Craxi, lo fresco di Bassiano e poi facciamo convegni sull’identità lepina, sulle storie di questi posti che non sono belli, come i mari caraibici, sono vivi come sono vive le civiltà, mi piace che ci viene un siciliano, i siciliani hanno dato al mondo la cassata mica pane e zucchero.

E’ tronfio Memmo gli piace, fa caldo qui  in Lepinia la sera col fresco arrivano le idee per battere l'”affogafiato” di domani. Storie che sono l’anima di questo mondo, un mondo dove nei vicoli dove le sere di luglio ci sono “femminelle” che fanno dispetti e non mettono paura ai bambini, dove se vai a dormi senza cena papà ti da due soldi, e la mattina se dai due soldi a papà papà una pastarella te fa mangià