Aida e i fanciulli disabili al mare sull’isola che non c’è

Aida e i fanciulli disabili al mare sull’isola che non c’è

1 Luglio 2019 0 Di Fatto a Latina

Buone speranze per Aida e il suo grande desiderio di andare al mare quest’estate come tutti gli altri bambini della città di Latina.

Sembrava che non ci fossero speranze per lei e la sua famiglia e soprattutto per la loro estate, ma a seguito dell’appello lanciato sulla nostra rivista on line dal papà Tiziano al sindaco e alle associazioni di competenza, sembrano esserci buone notizie.

Lunedì 24 giugno papà Tiziano è stato contattato dal sindaco Damiano Coletta che gli ha chiesto di recarsi in comune il giorno dopo per capire la situazione di Aida e per trovare una soluzione alla problematica in questione.

 

Durante l’incontro del 25 giugno è stato riferito a papà Tiziano dal sindaco e dall’assessore Patrizia Ciccarelli dove sono stati collocati diversi accessi per disabili lungo la marina di Latina, che fino a poco tempo prima erano evidentemente sconosciuti.

 

Sul lato A da Foce Verde a Capoportiere sono state installate 6 passerelle a rampa per disabili e sono state consegnate le sedie job per facilitare l’accesso ai diversamente abili sulla spiaggia libera nei seguenti posti:

  • La Lega navale (altezza di Via Ventotene);
  • Stabilimento Enel;
  • Lido del Sandalo;
  • Ristorante la Marina di Latina (adiacente stabilimento aereonautica militare)

Sul lato B da Capoportiere a Rio Martino sono state installate nr. 4 passerelle a rampa per disabili ed è stata data in dotazione al ”Quinto Chiosco” la sedia Job.

 

Anche nonno Vincenzo Armeni sta dando il suo massimo contributo in questi giorni per concludere il montaggio dello scivolo che conduce allo spiazzo, come spiega lui stesso

“Stiamo assemblando la passerella per i nostri pigrotti diversamente abili. Lo spiazzale sarà di 100 metri con gazebo, 20 ombrelloni e 40 sdraio a disposizione dei ragazzi e degli accompagnatori. Ci saranno anche le docce, i tavoli e le sedie.

Il prossimo 6 luglio alle ore 17:00 ci sarà l’inaugurazione dello stabilimento e della passerella dove tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Per accedere allo stabilimento non vengono chiesti dei soldi ma semplicemente tanti sorrisi”.

Nonno Vincenzo ci racconta che  sta impegnando tutte le sue forze affinché lo stabilimento possa diventare una vera è propria ”isola che non c’è”  come nella fiaba di Peter Pan. Cioè l’isola dei sogni che i ragazzi disabili vogliono incontrare nella realtà e non nei sogni. Difatti nonno Vincenzo ha pensato bene di allestire la spiaggia con ben 14 cartelloni illustrativi con immagini riguardanti la fiaba, in modo da poter far volare nell’immaginazione i ragazzi che si recheranno lì allo stabilimento.

 ”Ho semplicemente realizzato l’idea della consigliera Maria Grazia Ciolfi, che voglio ringraziare”.

Nella prossimità dello stabilimento ci saranno anche ben 5 posti auto dedicati a loro e diverse attività organizzate in collaborazione dello stabilimento ”Lega Navale”. Lo stabilimento sarà a disposizione anche degli anziani.

 

Per la piccola Aida l’associazione Il Sorriso di Arianna ha offerto una quota stagionale in uno stabilimentoadeguato per disabili.

La piccola Aida e suo padre Tiziano ringraziano le persone che si sono mobilitate per loro, ascoltando il loro appello. Dice papà Tiziano:

”Spero che il mio appello possa essere stato utile anche a chi si trova nella nostra stessa condizione e non sia stato considerato o tantomeno informato a dovere”.