Achille Lauro a Latina, meglio che morire di pizzichi di zanzare

Achille Lauro a Latina, meglio che morire di pizzichi di zanzare

16 Luglio 2019 2 Di Lidano Grassucci

“Mo chi mi ammazza” dicono a Sezze, ma stavolta su Achille Lauro mi pare na cosa di lana caprina. Se non fai ti tirano le pietre, se fai ti tirano le pietre e che c…. Su sta notte bianca sto col sindaco Damiano  Coletta, per una volta che ha dato un segno di normalità lo criticate. Meglio sto Achille Lauro (mi scuserete ma a me non me piaceva manco il sindaco di Napoli co sto nome, pensate ad uno che scrive canzonette) di niente. Dice… costa 70 mila euro, se volete fa rumore dovete pagare. Io personalmente non gli darei manco una lira, ma io so io e il pubblico è un’altra cosa. Dicono, è diseducativo. Perché i cantanti debbono insegnare l’educazione? Per quello ci vogliono maestri, preti e sacristi per la musica ci vuole altro. Verdi insegnava la rivoluzione (quella italiana) con la lirica, con i cantautori ci siamo illusi di fare rivoluzioni poi risultate impossibili, con tanti traditori ma il cachet lo abbiamo onorato. Il 20 luglio godiamoci (godetevi perché io Achille Lauro propria no) una serata con la gente in centro città a Latina con la musica, del tempo che è questo tempo.

Certo se fosse stato Guccini sarebbe stato meglio, ma non  canta più. Se fosse stato De Andrè sarebbe stato meglio meglio, ma non può. Mi sarebbe piaciuta anche  Milva ma non credo che la fa. Urca che so vecchio.

Che sia Achille Lauro, io resto a Sigonella, ma sti rompiballe che criticano sempre se facessero una risata.

Ps: Colè è na contingenza che l’hai imbroccata, il resto è no scandalo.