Sezze, Uscimenti lascia e la panchina “infinita”

Sezze, Uscimenti lascia e la panchina “infinita”

17 Luglio 2019 0 Di Lidano Grassucci

Armando Uscimenti lascia la guida del gruppo Pd in consiglio comunale di Sezze. Ci sono i colpi di coda alla “strana crisi” che ha portato al varo della giunta santissima, o triumvirato a seconda se siete credenti o laici. Evidentemente c’è chi non ha “compreso” questa idea del dio unico ma trino, e certo mica è facile. Ora a Sezze i tre sindaci (se ci pensi sul tre si può giocare all’infinito, compresi i tre tenori) Sergio Di Raimo, Andrea Campoli e Giancarlo Siddera hanno creato anche una giunta a due velocità: ci sono loro e gli assessori “non sindaci”, tipo ministri senza portafoglio.

Ma questo non convince tutti perché il loro ingresso ha fatto tre scontenti, gli assessori uscenti, ha fatto delusi tipo Bernasconi, ha fatto nicchianti tipo Uscimenti. Da queste parti le cose non sono mai facili, per natura, poi se ci metti sopra meccanismi complessi. Sezze ha fatto scuola di politica, ha prodotto classe dirigente, quindi è terreno fertile di modelli politici.

Una volta i setini erano famosi per il numero di chiese, oggi per numero di sindaci.  Chi comanda a Sezze? Titolari: Di Raimo, Siddera e Campoli. Accascati: Antonio Maurizi. In panchina: Carla Amici, Giovanni Di Giorgi e Giancarlo Massimi. A disposizione come riserva strategica della Repubblica, status di quasi sindaci: Sesa Amici; Sonia Ricci; e Titta Giorgi; Paride Martella.