Priverno, Festa grande a Mezzagosto come 2000 anni fa
16 Agosto 2019Il 20 agosto si ripeterà nell’area archeologica di Privernum la storia di Tito Flavio Scopelliano che nel 137 d.C. volle ringraziare il suo popolo per averlo eletto come pretore duoviro con cinque giorni di festeggiamenti. Così dalle 18 nello stesso luogo si terrà la “Festa Grande a Mezzagosto, con frittelle miele e vino come 2000 anni fa” organizzata dal Comune di Priverno. Oltre alle proposte legate alla storia ci sarà alle 21 il concerto di Daniele Timon, che dopo essere stato la voce dei Veramadre tenta ora la carriera solista con il suo pop melodico.
La festa ripresa lo scorso anno dopo la riapertura del sito dando spazio al teatro con Antigone, quest’anno vede come co-protagonista della festa la musica di un giovane cantante privernate, Daniele Timon.
Dalle 18 alle 20 la Soc. Coop. Archeologia metterà a disposizione dei presenti due programmi diversificati uno per adulti e uno per i bambini.
I programmi, pensati per l’occasione, fanno vivere l’esperienza nell’area archeologica in un’ottica diversa dalla solita visita.
Le attività previste nella” Festa grande a Mezzagosto”
- La visita guidata per adulti “Lusso, potere e politica” li vedrà protagonisti di una passeggiata speciale fra le rovine di Privernum alla scoperta di residenze principesche, luoghi del potere e personaggi illustri che hanno “segnato” la storia della città antica
- Archeologia in gioco. Far politica a Privernum guiderà i più piccoli, attraverso laboratori didattici interattivi, in una ricerca divertente di promesse e ricompense elettorali, giochi sontuosi, statue e molto altro.
Verranno allestiti degli stand gastronomici con birra e vino artigianali dalle 19.30 con consumazioni a pagamento.
Dalle 20 ci sarà la ri-degustazione come duemila anni fa con “pizzitelle al miele“, un impasto lievitato fritto e poi cosparso di miele e un calice di vino a cura della Pro-loco di Priverno.
Sono sempre più frequenti le attività che in molti comuni si affiancano alla classica visita dei siti archeologici. Spesso usati come veri e propri scenari per attività teatrali e concerti. Un nuovo modo per vivere l’arte e far conoscere le ricchezze storico-culturali dei territori che sembrano riscuotere successo nel pubblico. Un modo inoltre per tenerli in vita e farli contaminare da attività diverse per creare quella fruibilità che sia continua nel tempo e non si limiti ad una sola visita, ma visite che diano luogo ad altre esperienze culturali.
Ingresso gratuito per i bambini fino a sei anni.
Per la partecipazione degli adulti è previsto un contributo di 5 euro per le attività archeologiche e il concerto, per l’ ingresso all’area archeologica alle 18.
L’ingresso per assistere soltanto al concerto è consentito dalle 20 con un contributo di 3 euro.


