Fossanova e il mio incontro con gatto Tommaso

Fossanova e il mio incontro con gatto Tommaso

30 Settembre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Debbo fare una premessa, mi raccomando non fate cenno di questo articolo al mio gatto il Signor Bullo, è permaloso. Lui già ronfa quando mi vede da lontano ed è gelosissimo. Patto fatto con tutti voi, chi tradisce peste lo colga.

Arrivo a Fossanova, per via del Premio Camilla. Posto bello, posto che quasi ha uno stargate all’ingresso e ti fa diverso. E’ pomeriggio di settembre e tutto è lento, anche il caldo di questa fossa. Seguo le mura di cinta dell’abbazia ed eccolo al centro della strada, eccolo è il padrone, pigro, sornione, un “assassino a riposo”. E’ il gatto, il gatto che si vede che pensa in questa terra di scolastica, di istruzione per capire il creato ed il suo creatore.

Credo che questo micio si chiami Tommaso e, non sarò blasfemo, ma ha capito lui la grandezza della sapienza nel creato. Ecco un altro gatto bianco e nero, uno bianco. Ma sono una colonia, un mondo di gatti sapienti. Hanno l’aria di Diderot il gatto che Sepulveda mette in biblioteca nella sfida felina di far volare una gabbianella. I gatti, si dice, sono animali che vengono da oltre il mondo, gli egizi li mettevano tra gli dei, le donne che cercavano la libertà nell’eretico dubbio imparavano da loro l’alchimia, i segreti dell’anima.

Lui, Tommaso, è fermo ed è il mondo che gira intorno a lui,. se gli chiedi cosa è il firmamento lui ti dirà che è lui e il resto si muove, tutto si muove ed ora che è fermo in questo pomeriggio di settembre spiega come vanno le cose del mondo. Un bimbo col nonno dice “guarda il gatto”, lui, il gatto Tommaso, si lascia guardare di vanità. Il bimbo lo vorrebbe toccare, il nonno gli spiega la bellezza dei gatti

Alluna in punto si sente il suono
Acciottolante che fanno I piatti
Le tv sono un rombo di tuono
Per lindifferenza scostante dei gatti.

(Lettera, Francesco Guccini)

Ora eccolo Tommaso sta sulla staccionata, come un divo e si lascia fotografare. Non farà volare la gabbianella, non farà principe un ragazzo indossando gli stivali, sicuramente farà innamorare Duchessa e se ne innamorerà, come sanno fare i gatti, la grandezza della saggezza.

Il bimbo si avvicina, il gatto lo guarda e lo capisce già uomo e un uomo che da bimbo ha amato i gatti conosce la bellezza della misericordia. Scolastica appunto.

Nella foto il gatto Tommaso