Carturan senza maggioranza e il confronto con Capuzzo

Carturan senza maggioranza e il confronto con Capuzzo

7 Ottobre 2019 0 Di Luca Cianfoni

Quello di ottobre potrebbe essere un mese molto duro per il governo di Cisterna, l’ultimo consiglio comunale ha messo in luce fratture profonde nella maggioranza guidata da Carturan.

Il crollo della maggioranza

Continua a non aver pace la maggioranza di centro-destra dell’amministrazione di Cisterna guidata dal sindaco Mauro Carturan, venerdì infatti, in consiglio comunale si è consumata la frattura (forse definitiva), all’interno della compagine politica del comune di Cisterna. Dopo varie votazioni che hanno visto tutta la maggioranza compatta, su temi peraltro anche molto discutibili, come il bilancio consolidato, l’amministrazione comunale si è vista indecisa, fragile e spaccata sotto l’attacco di tutte le opposizioni, dai 5 Stelle con Capuzzo a Forza Italia con Del Prete, da Innamorato e Melchionna al PD con Santilli sull’ultimo punto all’ordine del giorno, ovvero la riqualificazione delle ex Manifatture del Circeo in centro commerciale e naturalistico.

L’attacco dei 5 Stelle e il confronto Carturan-Capuzzo

Proprio in questo punto, il capogruppo del MoVimento 5 Stelle di Cisterna in consiglio comunale Marco Capuzzo è stato il primo a sollevare dubbi sulla legittimità del progetto, portando in evidenza numerosi documenti che attestavano numerose irregolarità nella produzione degli atti; tra questi il fatto che il progetto da 25 milioni di euro fosse stato presentato solamente in seguito al passaggio molto in sordina effettuato in commissione urbanistica. La domanda dunque che poneva il capogruppo in consiglio comunale era:

Com’è possibile che in commissione si parlasse di un progetto che formalmente ancora non era stato mai presentato?

Da questo e dagli altri dibattiti scaturiti in consiglio comunale tra il capogruppo 5 Stelle e il sindaco Carturan è nata infine la proposta di un “faccia a faccia” sulle differenti idee di sviluppo della città per sabato 12 ottobre alle 17,30 nella corte di palazzo Caetani.

Maggioranza Carturan: è guerra interna

Il dato più rilevante dunque è che ad oggi, dopo già un mese di latitanza di giunta e di staff, si potrebbe prospettare un nuovo stallo, data la maggioranza spaccata. L’attacco di Fratelli d’Italia, Udc, Cisterna Ideale e Cisterna Democratica, nei confronti della Lega infatti è frontale e spietato:

“L’atteggiamento di oggi in consiglio comunale della Lega ci lascia senza parole, con demagogia e scorrettezza non votano la variante ex Manifatture del Circeo che oltre a riqualificare una zona industriale dismessa porta opere pubbliche, strade, illuminazione ai quartieri Sant’Ilario e Castelverde. La cosa che ci lascia perplessi è che la Lega fino ad oggi ha votato favorevolmente tutti i passaggi, dalla commissione urbanistica sino all’ultima riunione di maggioranza per poi utilizzare, invece l’arma del ricatto in consiglio comunale sino a giungere alla completa astensione del Gruppo consigliare della Lega, compreso lo stesso presidente del consiglio (Nardi, Leoni e Di Cori) e congiunto abbandono della aula da parte di alcuni consiglieri del medesimo partito (Vita e Ferraiolo). Gli scriventi consiglieri comunali hanno votato convintamente il punto in questione, in quanto nell’interesse della città e dei cittadini; la Lega al contrario non ha ancora motivato la sua scelta. Riteniamo pertanto che il gruppo della Lega non possa più far parte della attuale maggioranza, pertanto ci aspettiamo che il presidente Di Cori in primis e tutti coloro che rivestono incarichi sappiano trarre le dovute conseguenze con dimissioni dai ruoli apicali che rivestono. Ci chiediamo inoltre quale siano le reali motivazioni che abbiano condotto la Lega al repentino voltafaccia, forse la lunga mano di qualche signorotto di Fondi?”

La situazione in comune dunque resta più tesa che mai tanto da far minacciare il sindaco di mandare tutti a casa, probabilmente dimettendosi dalla sua carica. Intanto a Cisterna si aspettano ancora risposte concrete sulle buche in centro e sulle strade mal ridotte in tutto il territorio comunale