Latina Jazz Club, si riparte con un grande omaggio a Luciano Marinelli

Latina Jazz Club, si riparte con un grande omaggio a Luciano Marinelli

8 Ottobre 2019 0 Di Maria Corsetti

Sarebbe stato tutto più facile, sarebbe stato molto più facile chiudere, organizzare un grande concerto di addio e dire basta, è finita, le stagioni del Latina Jazz Club finiscono con Luciano. Un ricordo lieto, una lacrima vera e la vita che va avanti, scandita dai giorni comuni, quelli che il tempo non concede alla nostalgia.

Ma il difficile è guardare quella strada, quel tracciato lavorato a mani nude dalla materia prima e non seguire la tentazione di percorrerla. Torna così, quasi inaspettatamente, anche un po’ sotto traccia, la stagione di concerti del Latina Jazz Club, che ha unito il suo nome a quello di Luciano Marinelli: sotto questo nome si sono riuniti i figli, Piergiorgio e Francesco, affiancati da quello che è stato l’alter ego artistico di Luciano, Elio Tatti, e ancora gli amici che hanno voluto dire che sì, si può fare.

Tante personalità, tante competenze per ricucire le fila del pensiero che per due decenni ha organizzato concerti e stagioni.

Elio Tatti ha passato l’estate al telefono con i musicisti per organizzare la stagione: agosto iniziava sotto un caldo senza tregua e lui non si fermava un attimo, il lavoro è lavoro. Piergiorgio Marinelli, avvocato, ha organizzato uomini e mezzi, costituito un’associazione di cui è presidente, affiancato dal vice Giovanni La Penna, avvocato anche lui. L’architetto ormai parigino, Francesco Marinelli, ha disegnato il logo del Latina Jazz Club Luciano Marinelli: una storia riassunta in poche righe eloquenti. Brunella Caroselli mantiene la rotta dell’amministrazione e il Circolo cittadino, nella persona del presidente Alfredo De Santis ci mette il locale e ce lo mette con il cuore.

Come tirarsi indietro: signori, si parte.

Si parte venerdì 18 ottobre, alle 21.15, con La vita e il jazz secondo Luciano” l’evento ricordo al quale si è costretti a dire “solo su invito”. A suonare per lui ci saranno Mauro Zazzarini, sax alto, Filiberto Palermini, sax alto, Vincenzo Bianchi, pianoforte, Elio Tatti, contrabbasso, Lucio Turco, batteria. Sarà musica, ma saranno anche racconti, interviste e vita, non solo di jazz, ma anche di basket, altra grandissima passione di Luciano che ha segnato la storia di una città che negli anni ’70 aveva voglia di diventare moderna.

L’inizio della stagione vera e propria, quella da abbonamento è fissato per venerdì 25 ottobre e il taglio del nastro è affidato alla voce di Rossana Casale. Si va avanti fino al 22 maggio per un totale di dieci concerti, tra i quali trova spazio anche il gospel dei Big Soul Mama il 13 dicembre: un augurio per Natale e la voglia di coinvolgere un’eccellenza della città per una città amata da Luciano.

Poi ci sono i “fuori abbonamento”, come gli appuntamenti con David Liebman, Danilo Rea ed Enrico Pieranunzi, appuntamenti sui quali però, hanno sottolineato gli organizzatori, gli abbonati avranno un diritto di prelazione sull’acquisto dei biglietti.

Infine i costi: anche qui si è mantenuta la linea degli anni passati, proponendo l’abbonamento a dieci concerti a 100 euro, mentre il biglietto per il singolo evento è stato fissato a 15 euro. Possibile anche acquistare un abbonamento a quattro concerti per 50 euro. Sconti speciali sono stati previsti per gli studenti del Conservatorio e per gli studenti del Liceo musicale “Manzoni”.

Info e prenotazioni: +39 329 147 9487; +39 338 796 1980