Cisterna, San Valentino festeggia il giubileo di Don Livio

Cisterna, San Valentino festeggia il giubileo di Don Livio

14 Ottobre 2019 0 Di Luca Cianfoni

Ieri presso la chiesa di San Valentino a Cisterna, si è celebrato un anniversario importante, Don Livio Fabiani, il parroco della parrocchia del quartiere cisternese, ha festeggiato cinquanta anni di sacerdozio.

Don Livio 50 anni di sacerdozio

La città era la stessa, la chiesa era la cattedrale di Cisterna, Santa Maria Assunta, i capelli erano neri e ricci. L’11 ottobre del 1969, Livio Fabiani diventava ufficialmente Don Livio. Il nome con cui lo hanno conosciuto per 50 anni intere generazioni di fedeli cisternesi e non, un nome che ha sempre portato gioia e cordialità. Ieri i capelli sopra la testa del Don erano bianchi e corti e lui come ogni domenica ha celebrato la messa all’interno della chiesa. Ieri come 33 anni fa, quando Don Livio ha preso in mano le redini della parrocchia di San Valentino, che prima si trovava nei locali di via Aldo Moro. Lì, in quelle stanze egli venne accolto nella comunità cristiana di san Valentino e a lei si presentò dicendo: “Poi io udii la voce del Signore che diceva: «Chi manderò e chi andrà per noi?». E io risposi: «Eccomi, manda me!». (Isaia 6,8).

Il bene della comunità a Don Livio

Quell’ “Eccomi” – scrivono i membri della comunità parrocchiale di San Valentino – risuona oggi forte nel cuore di ciascuno di noi e ci chiama ad una profonda riflessione.

Sono molti i frutti dell’opera pastorale di don Livio: alcuni ben visibili e destinati a durare nel tempo come la nostra chiesa e i locali annessi, altri non così visibili e non destinati semplicemente a durare nel tempo, ma ben più preziosi perché saranno custoditi oltre il tempo, nell’eternità, nel Cuore di Dio: sono tutti i fiori della Fede, della Speranza e della Carità cresciuti nella vita delle tante persone che egli ha incontrato, consolato, aiutato, sostenuto e amato in questi 50 anni.

Don Livio il custode di una comunità

Non resta dunque che augurare un buon anniversario di sacerdozio a colui che più di tutti è stato custode di una comunità, di un quartiere difficile, non sempre al centro dell’azione politica e di bene comune della città e che ancora oggi deve subire perdite importanti come quella di Desirée Mariottini o atti vandalici, come quelli perpetrati all’interno del parco pubblico. Un quartiere però che vuole rinascere, come testimoniano il tondo dipinto da un’artista qualche tempo fa e i lavori per il parco giochi all’interno del parco. Di tutta questa comunità è stato custode, padre e confidente don Livio, a cui auguriamo di esserlo ancora a lungo.