Treno dixit 29/ Faremo la gassosa clandestina, tassate lo champagne

Treno dixit 29/ Faremo la gassosa clandestina, tassate lo champagne

6 Novembre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Giornata strana, il capotreno annuncia “i bagni sono tutti chiusi, per eventuali esigenze rivolgersi al personale… valuteremo il da farsi”.

Ti senti senza possibilità, in corsa senza tranquillità. Il Maresciallo studia il caso Ilva, il presidente ha così da fare che “salterà il caffè”, motodonna ha la faccia da sonno interrotto troppo presto, lo spagnolo ride vestendo Balenciaga, Alessandro cerca immagini per fare del mattino un buon mattino. Il treno, nonostante le “ritirate” bloccate corre. L’assessore pensa, ma non all’Ilva ma alla tassa sugar e a quella sulla plastica. “Una volta misero la tassa sul sale e da allora in Toscana mangiano pane sciapo, noi non possiamo ridurci così...”. Il maresciallo è curioso: “e che si fa?”

“Semplice produrremo gassosa clandestina, basta con le prepotenze delle multinazionali della stevia, basta con questa Europa che ci vuole tristi, ci faremo mezzo litro e una gassosa in barba alle leggi”.

Già si individuano a Borgo Carso “distillerie” di gassosa, si predispongono auto con vani sotto i sedili per le bottiglie da 33cc, con deodoranti che confondono i cani”.

L’assessore fa il proclama politico: “ci hanno tolto il clintò, e passi… tassano i bicchierini di plastica e passi, tassarono il sale, la farina, tutto si può tassare ma la gassosa no”.

Il maresciallo appoggia: “non tassano lo champagne, tassano la gassosa, lo Stato sta, come sempre, con i ricchi”.

E infatti la gassosa diluisce il vino ed ha salvato più fegati di Chianciano, addolcisce il vino che sa di aceto più di tutti i cantinieri francesi, crea un legame unici tra i nonni e i nipoti, questi ultimi capiscono il mondo degli uomini senza i rischi del vino, poi…. “poi – chiude l’assessore – è un dovere contro l’affronto che fa al nostro direttore che da piccolo a Sezze lo chiamavano Lillo gassosa, la storia non si rescrive”.

Gassosa libera in libero stato, tassate lo champagne.