Latina, le strisce pedonali nell’isola pedonale la comicità inconsapevole

Latina, le strisce pedonali nell’isola pedonale la comicità inconsapevole

26 Novembre 2019 2 Di Lidano Grassucci

Ho cercato di fare il bravo, di non criticare, ma… Passo in piazza del Popolo un gruppo di signori ridde di grosso. “Ma non si è accorto di niente?”. Dico “di che?”. “Ma guardi”.

E sì che guardo, guardo e non capisco se debbo ridere da setino ironico che sono nato, o piangere da razionale latinense che sono diventato.

Hanno fatto le strisce pedonali in una zona dove le auto non possono passare. E’ incredibile, nuove bianchissime per quanto inutili. Le guardo, la gente cammina non c’è un’auto a pagarla oro, e ci sono strisce per far passare in sicurezza pedoni giù sicuri. Bianche perfette, come cappotti all’equatore, frigoriferi in Antartide, come… mi viene da ridere, ma chi le pensa?

I tre concittadini ridono “lo scriva”. Lì guardo, è più forte di me lo scrivo, sì che lo scrivo perché lo vedo, perché se, in Comune, ci fosse uno, uno solo capace di ridere questo non sarebbe avvenuto, sono tutti seri e infatti questa è una “fregnaccia vera”.

Naturalmente diranno che è una Ztl e la notte, nella notte fonda, ci potrebbero passare le auto. E’ vero, ma a quell’ora sono i cristiani che dormono. Qui in Piazza del Popolo auto e cristiani sono destinati a non incontrarsi mai e poi mai. Ma le risate si sentono, una risata vi seppellirà dicevamo da ragazzi. Come è vero.

 

Nela foto le strisce pedonali in piazza del Popolo a Latina