Un’artista di Latina a Rai Uno contro la violenza alle donne, la storia di Marina Rapone

Un’artista di Latina a Rai Uno contro la violenza alle donne, la storia di Marina Rapone

28 Novembre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Si chiama Marina Rapone, artista concettuale romantica di Latina, crea quadri viventi con giovani fanciulle e conduce da anni una battaglia contro la violenza contro le donne. Una delicata “rivolta” contro un mondo in cui la donna non è nell’amore che da, ma vittima di un odio che è nella debolezza dell’orco. Fa quadri viventi, fa giurare i liceali contro la violenza alle donne. Come tutte, o gran parte, degli artisti che vengono da comunità piccole ha successo altrove, ha avuto “udienza” nei licei romani e anche a Rai Uno da Monica Setta in Uno Mattina. La giornalista l’ha intervistata e mandato in onda la sua performance.

Ragazze in bianco e nero sotto veli di plastica, quella società che è, nelle disparità, toglie l’aria, la libertà, alle donne. La performance è andata in “scena” nel liceo classico Albertelli di Roma.

“Dobbiamo – spiega Marina Rapone – essere libere di amare, e nel liceo Albertelli tutti i ragazzi hanno giurato di non usare mai violenza contro le donne, ringrazio la preside, Antonietta Corea, della disponibilità”.

Un solo appunto, a Latina spesso non ci fidiamo di noi stessi e non scommettiamo sui nostri artisti, come Marina.

 

Nella foto Marina Rapone con Monica Setta negli studi di via Teulada a Roma