La brexit e i giornalisti che non si ubriacano più al bar

La brexit e i giornalisti che non si ubriacano più al bar

13 Dicembre 2019 0 Di Lidano Grassucci

La realtà è così diversa dagli schemi che ci siamo dati… San’Agostino cerca di capire il mondo, l’altissimo, e trova un bimbo che con le mani prende l’acqua dal mare e la mette in una bocca. “Che fai?” dice il serio pensatore all’ingenuo bimbo, “svuoto il mare” risponde quest’ultimo. “Ma è impossibile non vedi il mare…”. “E allora tu con la tua testa finita come puoi capire i misteri dell’infinito”.

La storia narra del bisogno della modestia per capire il mondo, l’impossibilità di definire e rendere finito quel che è infinito. Eppure noi giornalisti diamo sempre giudizi che sono sentenze definitive, poi non capiamo la Brexit, poi non sappiamo delle sardine, poi non capiamo più la gente perché ci facciamo cast diversa dalla gente.

Chi fa questo lavoro deve stare per strada non nelle nostre stanche cattedrali che chiamiamo redazioni, dobbiamo fermarci davanti ai bimbi con il secchiello ed ascoltare, dobbiamo spogliarci delle soluzioni e capire le trame.

Abbiamo scritto fiumi di inchiostro sul pentimento dei britannici rispetto al restare europei, ma quelli sono e restano isolani che “nebbia sulla manica, il continente resta isolato”, restano che il mondo è il villaggio e Londra è fumo di Londra, un colore grigio della noia di quel posto, e così distante. Esperti che parlano in tv di cose di cui  non hanno esperienze, e anche un bimbo capirebbe di più. Ci hanno detto che la Gran Bretagna era globale scopriamo che è più aperta Roccagorga, che i nostri figli dovevano andare in Inghilterra dove sarebbero stati se non re almeno regine e scopriamo che non ci volevano.

Se tanto mi da tanto diventa chiacchiericcio il nostro parlare dell’Italia che, mentre in tv parliamo del presente già passato, la vita costruisce il suo futuro che nei nostri discorsi non c’è. Insomma chi fa il mestiere di raccontare dovrebbe stare al bar, al caffè, nelle osterie non negli hotel eternamente collegato via satellite a raccontare quel che non ha mai visto.

PS: Mi chiedete del labor? Credo che debbano essere più radicali, e non più eguali alla destra e mi scuserete se resto della mia l’umanità o si farà socialista, o diventerà barbara, ancor più barbara. E lo diceva già Rosa Luxemburg e il calendario segnava ancora i numeri con il 18 iniziale