Il mare d’inverno, molto più che un film in bianco e nero

Il mare d’inverno, molto più che un film in bianco e nero

2 Gennaio 2020 0 Di Maria Corsetti

A parte quel 2% di intellettuali che rifiutano whatsapp, tutti fanno parte almeno di cinque gruppi di messaggistica: il gruppo delle scuole superiori (tutti), il gruppo delle medie (non moltissimi, le medie sono solo tre anni di età piuttosto critica), il gruppo delle elementari (pari quasi a quello delle superiori), il gruppo delle amiche, che in versione maschile diventa il gruppo del calcetto, il gruppo della palestra (chi ci va), il gruppo dei colleghi (diviso nei sottogruppi dai quali si escludono gli antipatici della situazione), il gruppo della famiglia, il gruppo della famiglia ristretta e quello della famiglia allargata.
Ok, basta, non volevo fare il gioco del “ce l’ho, mi manca”, ma dire che nei miei cinque gruppi di base (famiglia, università, università solo donne, lavoro, amiche) ha fatto molto scalpore il mio bagno al mare di Capodanno. L‘eroina del giorno, il prototipo di femmina che non deve chiedere mai. Per me minimo sforzo, massimo risultato.
Cerco di spiegare che il bagno d’inverno, con giornate come queste non è sgradevole. Lo shock termico è molto più feroce a mezzogiorno d’estate dopo un’ora di sdraio sotto il sole.
A Latina ci sono palestre aperte h24, significa che alle tre di notte c’è qualcuno che ha voglia di farsi pesi e tapis roulant, quindi la sauna e, già che c’è, una doccia gelata. E addirittura paga per tutto questo.
Il mare è gratis e se ci si va intorno alle 11 si sta bene, ci vuole solo un po’ per abituare il corpo alla temperatura dell’acqua, ma il tuffo è bellissimo e dopo ci si sente come leoni.
Qualche anno fa a Latina non si tuffava nessuno oltre settembre, poi ci si è allungati fino a ottobre.
Nel 2019 ci sono stati diversi bagni di Natale, grazie a una temperatura molto mite.
A Capodanno il termometro è tracollato, eppure chi ha fatto il bagno il primo gennaio ha pensato a un bis il due di gennaio ed è presumibile che la cosa continui finché durerà questo sole da manuale del paradiso.
Il mare è salute. Il mare lava le macchie e le ferite del mondo. Lo ha detto Euripide, lo ha ripreso Oscar Wilde. Ce ne stiamo accorgendo anche noi.