Anno 2020, missione turismo in Italia

Anno 2020, missione turismo in Italia

18 Gennaio 2020 0 Di Maria Corsetti

L’Enit, Agenzia nazionale italiana del turismo, presenta il piano di marketing per il 2020. Tanti gli eventi in programma, ambiziosi gli obiettivi. Tutto sarebbe possibile, ma bisogna fare i conti con un sistema impossibile.

 

Immaginate di essere invitati a un banchetto degno di Trimalcione: ricercato e tracotante per abbondanza. Ci sono tutte le varietà possibili di ogni piatto, con tutte le sfumature possibili.

Immaginate di avvicinarvi per mangiare e nell’ordine: la sedia è sfondata, mancano i piatti, le posate sono già finite, i bicchieri dovrebbero arrivare.

Tirate fuori dalla borsa un tovagliolino di carta da usare come supporto per il cibo, ma in quel momento uno sciame di mosche si posa proprio sulla pietanza che avete deciso di mangiare.

Nel frattempo sono arrivate le sedie ed è scoppiata una rissa.

In tanti si sono seduti per terra, il cibo è davvero buono e se lo gustano. Per i rifiuti ognuno si arrangia come può.

Adesso immaginate che quel banchetto sia l’Italia, vista in senso turistico, e di dover promuovere quel banchetto.

Dovrebbe essere la “mission” più “possible” di qualsiasi altra: proporre il prodotto Italia nel mondo. Proporre cioè un luogo benedetto dalla storia e dalla natura, una terra dove si inciampa nei reperti, dai dinosauri e anche prima in poi passando per tutte le ere umane, con le coste di ogni tipo, spiagge lunghissime e scogli. E montagne. E terme. Dove si potrebbe fare una sciata la mattina e un’immersione nel Mediterraneo il pomeriggio. E mettiamoci pure che si mangia piuttosto bene a ogni ora del giorno e della notte.

A tutto questo aggiungiamo che di cervelli e di artisti ce ne sono in abbondanza e bravi, quindi un piano di marketing esce proprio bene, è bello davvero.

L’hanno presentato all’Enit, Agenzia nazionale italiana del turismo, che quest’anno compie 100 anni, con l’orgoglio giusto di chi ha fatto un bel lavoro. Per il 2020 grandi progetti, cioè un racconto dell’Italia narrato nei luoghi dove c’è chi può spendere e, poiché la crisi è un incubo dal quale ci si sta risvegliando, ci si può anche permettere di non essere minimal e parlare di lusso.

Intendiamoci, stando all’ufficio studi Enit sono oltre 360 milioni le notti trascorse in Italia fino ad ottobre 2019 (+4,4%) e che hanno apportato introiti per circa 40 miliardi. Non è che le cose vadano male, è che potrebbero andare tanto meglio.

I progetti per il 2020 sono grandiosi, sono oltre 40 le fiere previste accompagnate da specifici workshop per operatori del settore. Enit supporterà in collaborazione con il sistema Italia i protagonisti dell’industria turistica.

http://www.enit.it/it/pressroomonline/comunicati-stampa/3183-enit-piano-annuale-turismo-italiano-italia-2020-enit-mibact.html

A rovinare la festa, sebbene l’ottimismo faccia guardare oltre, è quel sentore di mancanza di supporto proprio da tutto il sistema Italia. In parole povere: a sputtanarci non sono i terremoti, che pure mettono paura e, certo, se si fosse costruito in maniera più accorta eccetera eccetera, a sputtanarci sono i ponti che crollano, le autostrade che si sbriciolano, un insieme approssimativo e trascurato.

Tornando al nostro banchetto si ha la sensazione che la bancarella che offre, a caro prezzo, una selezione di tre panini e tre bibite servite in tutta comodità possa lasciare una sensazione migliore. Perché all’estero, anche quello lontano, almeno da un punto di vista turistico, le cose funzionano. Non bisogna fare le capriole tra i vari siti internet per capire come si arriva da qualche parte. Prova del 9: basta cercare di arrivare non dico a Latina che per molti potrebbe non essere attrattiva, ma avere la pretesa di visitare la grotta dell’uomo di Neanderthal al Circeo o il Tempio della Mater Matuta alle Ferriere, o avere la pretesa di utilizzare i mezzi pubblici per arrivare a Ninfa.

“L’impegno da parte del Governo è quello di garantire al turismo italiano le migliori condizioni, l’attenzione e l’impulso necessari a mantenere e rafforzare i trend di crescita. Sempre all’interno dei paradigmi dell’accessibilità, della sostenibilità e dell’innovazione, con cui vogliamo caratterizzare la nostra azione” ha dichiarato, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta giovedì scorso all’Enit, la sottosegretaria al Turismo Lorenza Bonaccorsi.

“Il turista è sempre più al centro dell’esperienza di vacanza che si basa definitivamente sulla sostenibilità, attraverso la consapevolezza che il proprio divertimento ha fatto del bene alla destinazione e non ne ha consumato la qualità ambientale, sociale ed economica. Si tratta di scelte mosse da dinamiche individuali e personalizzate, non più orientate dalla destinazione o dalla motivazione del viaggio” ha dichiarato il presidente dell’Enit, Giorgio Palmucci.

 

Anno 2020, l’Italia si guarda allo specchio e si piace. Era ora.

Piace anche agli altri, la mission vera è di non far passare la voglia a favore della bancarella che vende i panini.

 

Nella foto: la sottosegretaria al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, e il presidente dell’Enit, Giorgio Palmucci