Cisterna, caccia al tesoro per battere la violenza di genere

Cisterna, caccia al tesoro per battere la violenza di genere

4 Febbraio 2020 0 Di Luca Cianfoni

Continua l’impegno del comune di Cisterna di Latina contro la violenza di genere con una caccia al tesoro organizzata per l’8 marzo 2020.

La lotta alla violenza di genere

Cisterna di Latina in questo campo è purtroppo un comune vessato da questa piaga che negli ultimi anni ha visto molte vittime nel proprio territorio comunale. Poco tempo fa l’amministrazione comunale aveva patrocinato anche un video-progetto di sensibilizzazione a riguardo “Non sei sola” realizzato da molte associazioni di Cisterna di Latina. Il nuovo traguardo da tagliare ora è la festa della donna del prossimo 8 marzo. Venerdì 24 gennaio scorso, a Palazzo Caetani, è stato presentato l’evento conclusivo del progetto #NOVIOLENZA2.0 – mettiamoci in gioco per combattere la violenza di genere,  un Urban Game con FlashMob a cui il Comune di Cisterna di Latina ha aderito con grande entusiasmo. A quest’incontro erano presenti tante Associazioni del territorio – Sostegno Donna, Consulta delle Donne, CIF – Centro Italiano Femminile, Nessuno Indietro, Croce Rossa Italiana Comitato di Latina, ANGELI APS – ES24, Associazione nazionale Vigili del Fuoco in Congedo (A.N.V.V.F.C), Associazione Protezione Civile Città di Cisterna di Latina “Sez. Mauro Zappaterreni”, Corpo Polizia Locale Cisterna di Latina, Coordinamento donne CGIL (sezione Cisterna), Fit Dance 2001, Cisterna Accademy – che con i loro delegati hanno fatto loro il tema e l’appello alla partecipazione.

“In qualità di referente per il Comune della Capofila del progetto #NoViolenza2.0, la Progetto 2000 e dei suoi partner in A.T.I. – ha aggiunto la presidente III Commissione, Ferraiuolo – ho creduto da subito nel progetto proposto, nella volontà di fare rete, cercando di coinvolgere tutte le società sportive che sono sul territorio, gli scout e altre realtà, perché eventi come questi mettono in luce la città e il suo tessuto sociale. Si tratterà di un importante momento di aggregazione su una tematica così importante e attraverso uno strumento così efficace, il gioco”

L’evento di gioco dell’8 marzo

In cosa consisterà l’evento dell’8 marzo dunque? L’idea è quella di sensibilizzare le nuove generazioni e il metodo più adeguato che si è trovato è il gioco. Sì, perché i bambini e i ragazzi attraverso il gioco fanno tutto, sperimentano se stessi, imparano a conoscere i propri limiti e i propri pregi, imparano infine ad acquisire un proprio ruolo all’interno del gruppo di amici e più avanti riusciranno a riconoscersi nella società.

“Siamo entusiasti di questo progetto  – ha detto l’assessore Felicetti – che nell’affrontare una tematica così delicata come la violenza di genere, ci permetterà di sensibilizzare i ragazzi all’integrazione ed alla collaborazione facendo riscoprire loro l’importanza dell’unione e della condivisione per il raggiungimento di un obiettivo. Ringrazio i promotori del progetto e la consigliera Ferraiuolo per aver sostenuto questa iniziativa, le associazioni che sono intervenute e che daranno il loro supporto in questa importante giornata.”

Anche Alberto Ceri, Assessore Associazioni, Digitalizzazione, pur non essendo presente quel 24 gennaio ha voluto esprimere la propria soddisfazioni per il futuro evento dell’8 marzo

“L’evento previsto a Marzo rappresenta per la nostra Amministrazione un importante momento di condivisione, perché attraverso il gaming si andrà a sensibilizzare i cittadini su un tema che ha bisogno fortemente di essere ricordato. Non per ultimo sarà fondamentale l’apporto delle realtà associative che ogni giorno spesso diventano il primo approccio verso l’ascolto e l’aiuto a numerose persone. Tablet alla mano, appuntamento all’8 di Marzo!”

Le regole del gioco

Il gioco in cui verranno coinvolti i ragazzi e gli adolescenti è una Caccia al Tesoro con IPad che utilizza la geolocalizzazione GPS, ponendo al centro della giornata i valori del rispetto reciproco e il contrasto alla violenza di genere e che consentirà di analizzare:

  • la capacità di mettersi in gioco, l’autoefficacia e la motivazione personale
  • la costruzione del risultato, la reazione all’errore, la gestione della vittoria e l’analisi della sconfitta

Inoltre permetterà di potenziare la capacità di lavorare in team, nello specifico:

  • sviluppare condivisione, costruire relazioni, costruire senso di squadra, visione comune e appartenenza, condividere strumenti e approcci comuni;
  • stimolare cooperazione e collaborazione efficace;
  • valorizzare il ruolo centrale della comunicazione e l’importanza di ascolto e di feedback.

Lo Urban Game sarà gestito da un gruppo di lavoro composto da:

  • Un sociologo esperto di formazione esperienziali con compiti di coordinamento dell’attività – D.ssa Mariangela Garofalo
  • Un creativo per l’ideazione e realizzazione delle prove – Elio Zoccarato
  • Un conduttore del gioco nella fase di realizzazione – Elio Zoccarato
  • Una psicoterapeuta a cui è affidato il compito della supervisione scientifica di tutte le attività previste (ideazione e progettazione prove, realizzazione del gioco, analisi e restituzione dei risultati) – D.ssa Milena Rosso.

Il divertimento e l’aspetto ludico (il gioco) uniti all’uso delle tecnologie (iPad e Applicazione) saranno gli elementi su cui si farà leva per suscitare il desiderio di esplorare e apprendere.

Alla fine dell’Urban Game si svolgerà un incontro Istituzionale che presenterà i risultati raggiunti dal progetto e consegnerà dei riconoscimenti ai vincitori e ai partecipanti dell’Urban Game.